mercoledì 18 marzo 2009

Altea - Presto e Onesto

BUSTI as BENJIAMIN PRICE
Nel big match di domenica Carlitos si conferma con una prestazione d’alto livello.. prende due goal, di cui il primo imprendibile, e si riscatta con una paratone su tiro ravvicinato.
Sicurezza.. quando fa uscite..
Mezzo voto in meno perché post Gilda da Franco si prende una pizza da frocetto…
Voto 7


AGO as BOB DENVER
Stavolta il Rosso non passa la nottata al Tam Tam e la differenza si nota!
Marca stretto chi gli passa davanti e riesce nell’impresa di far due ottime aperture di fila senza regalare il pallone agli avversari (non ci riusciva dalla partita C.T.P. INTRA – BAVENESE cat. Esordienti)
Giustamente non tiene la lingua freno nonostante i compagni gli suggeriscano di “risparmiare il fiato per settimana prossima”
Voto 8


RED BARON as JACK MORRIS
Il Red è tornato… Anche oggi è brillante nelle chiusure e un po’ meno nel ripartire..
Ma non nega mai una sovrapposizione sulla fascia ed un calcione agli avversari
Dopo aver quasi distrutto la punta Pascolo riesce nello scalciare Bui a palla lontana..
Eroe
Voto 7 ½


CIANCI as TED CARTER
Prestazione ottima ma un pò sottotono, se confrontata con le ultime due.
Sente la pressione dei parenti corsi in massa per vederlo.. (Parenti che alcuni componenti della squadra non avevano ben inquadrato…….)
Anche se un po’ in ombra riesce a farsi notare quando decide di andare a pisciare mentre il Vale lo chiama per farlo entrare in campo.
Cabarettista
Voto 6 ½


ZAD as DANNY MELLOW
Lingua lunga Zad stavolta riesce a stare zitto e a giocare come può.
Il suo solito lavoro di Taglio e Cucito ci impedisce ti toglierlo dal campo quando notiamo che gioca con la pettorina dentro i pantaloncini… pettorina che ovviamente nessuno vorrà più indossare.
Imponente
Voto 7 ½



MINO as TOM BECKER
Ottima prestazione anche questa domenica..
Corre come un keniota e appoggia Christian in attacco come Tom Becker ai tempi d’oro.
Peccato per la delusione che mi dà a fine partita quando si rimangia la dichiarazione di domenica scorsa e sostiene che Marchisio diventerà come De Rossi…
In questa domenica gli manca solo goal
Indiscusso
Voto 7 ½


MEL as PHILIP CALLAGAN
Il capitano… è il capitano.
Torna da Londra carico e preciso.. nel giro di 1 minuto riesce a passare dallo sciallo della panchina, entrare in campo, fare uno scatto, diventare rosso fuoco e commettere il primo fallo.
Da Gladiatore non molla mai e con un colpo da biliardo infila il secondo goal da calcio d’angolo
E’ il suo periodo.. fossi in lui giocherei al lotto..
Voto 7 ½


TEO RIVA as JULIAN ROSS
Un pò come Luca risente dei troppi elogi ricevuti nelle partite precedenti..
Parte con un affermazione il sabato sera “domani doppietta” ma questa volta non riesce a tirare fuori dal cilindro i suoi colpi a sorpresa.
Una partita sottotono non cancella le grandi prestazioni fatte finora.
Contiamo sui suoi goal nelle prossime partite.
Genio (alla Savicevic)
Voto 6 ½


FEDE as JOHNNY MASON
E’ il giocatore più duttile che conosca.. lo metti in attacco e gioca bene, lo metti a centrocampo e gioca bene, lo metti in difesa e gioca bene, lo metti al circolo a bere birra e mangiare salumi e spazzola tutto..bene
Comunque entra in partita e aumenta il tasso tecnico quando gli avversari sono spompi e corrono quanto lui.
Regala grandi emozioni quando il Vale lo fa scaldare per 20 minuti e poi fa entrare Luca.. e quando chiede esce dal campo senza chiedere il cambio lasciando la squadra in uno in meno
Utilissimo
Voto 7 ½


GIURI as MARCK LENDERS
Il bomber è sempre il bomber
Associato a Marck Lenders solo per il famoso tiro della tigre con cui piazza in rete due punizioni dalla lunga distanza
Devastante quando prende palla al piede in velocità.. non c’è che dire.. se non ci fosse bisognerebbe inventarlo
Voto 8


OBE as BRUCE HARPER
Non tanto per come gioca… ma per l’impegno che mette per tenere alto il morale in panchina
Voto 6 ½


VALE as Roberto Sedinho
Il grande mister sente la partita… e subito si mette a sbraitare e a muovere la bandierina come ne è capace solo lui.
Va in trance agonistica dopo soli 2 minuti e continua a regalare perle a ripetizione
Dal cambio con Luca mentre questo sta pisciando in un angolo, a quando fa uscire Fede lasciando in campo solo 6 uomini fino a quando ordina il secondo giro di birra.
Fabuloso
Voto 7 ½

mercoledì 11 marzo 2009

Trafiume - Altea 2 - 4

Oggi le pagelle son in versione musicale, perchè la nostra.. è una squadra rock


Carlitos 7
Spaventato dal campo piccolo di Trafiume e dal rivale Camocardi si presenta già preoccupato per le partite seguenti in cui mancheranno i pezzi da 90.
Nel corso della partita riesce a fare una parata e a prendere due goal, il secondo con un’uscita (con chiamata) degna del miglior Higuita
Musicalmente rappresenta il gruppo dei Kiss.. sempre in maschera e con la lingua fuori.. geniale


Ago 7
Si presenta al campo post serata pesante al Tam Tam.. si produce nel miglior dribbling alle 5 di mattina quando rientra a casa e alla domanda di sua madre “ma non devi giocare domani?” risponde in scioltezza..”si, che problema c'è??”
In campo rappresenta il miglior Keith Richards, che nonostante tutto l’alcool bevuto, rimane uno dei migliori chitarristi
Rockeggiante


Cianci 7 ½
Che giocatore che è diventato quest’anno.. fondamentale con le sue chiusure difensive e le sue ripartenze.
Nonostante il piede continui a non essere tra i più “fatati”, la sua corsa e le sue chiusure da mastino rimangono importantissime per la squadra
Insieme ad Ago scaraventa nell’orto vicino almeno 15 palloni
Degno del miglior Nelly, gli avversari gli girano alla larga impauriti


Zad 7 ½
Il nostro geometra è lui, dà ordine alla manovra, chiude, imposta e prova anche la conclusione.
E’ il classico giocatore che si nota quando manca.
Sarebbe potuto essere in nostro Bon Jovi, ma nel finale tira fuori il suo animo polemico e si mette a discutere con l’arbitro inscenando un teatrino d’altri tempi…
Portato a sedere di forza da Ago, in quel momento aveva la stessa faccia da duro di 50cents


Mino 8
La consueta partita di sostanza, corsa, goal, assist.
Nulla di più e nulla di meno, ma ci piace così.. alla Mick Jagger quando canta “(I Can't Get No) Satisfaction”
Buon (o cattivo) indovino quando uscendo dal campo preannuncia i cartellini di Zad e di Christian per proteste
Profeta


Teo Riva 8
In campo non fa mai una cosa banale.. e per questo sorprende sempre gli avversari
Nel primo tempo soffre un po’ in marcatura sul 7 avversario, ma regala applausi con il colpo sotto in occasione del goal.
E’ in nostro Adriano Celentano.. spavaldo, leader che canta “il tuo bacio è come un Rock”.
Cerca di far male anche al povero Obe in panchina che si prendeva un po’ di sole.


Fede 7
Siede in panchina dalla quale non si muove per tutto il primo tempo
Come Elvis Presley, il re, in campo continua a fare le solite movenze che fanno impazzire le tifose (ed incazzare il Vale).
Da elogiare il suo sbattimento quando in fase di copertura e le sue scarpe bucate in punta.


Christian 7 ½
Torna il nostro bomber, un po’ sfavorito dalle dimensioni del campo non riesce ad andare via in velocità come al solito
Prova le conclusioni da ovunque ed infatti su due corte respinte del portiere nascono altrettanti goal
E’ come Albano, fa sempre la solita canzone.. ma che canzone….


Vale 7 ½
E’ come Bono degli U2, gestisce la squadre come lui gestisce il gruppo
Manca solo sposti il negozio in Olanda per pagare meno tasse e sarebbero uguali!
Arrivati al campo notiamo che gli avversari avevano segnato la famosa “zolla Vale” per evitare di concedere una punizione dal limite come l’anno scorso che era finita all’incrocio

lunedì 2 marzo 2009

Altea – C.a.g.c. Arizzano

Ecco le pagelle post partita, ispirate dalla nostra prossima partenza per il Brasil

CARLINHO 7
Grazie alla difesa arcigna ha ben poco da fare, però su compie un paio di grandi interventi su botte ravvicinate.
Cerca di confermarsi tra i migliori portieri del Csi.. anche se la concorrenza del portiere del San Francesco e quello del Rio Cannero inizia a farsi sentire.
Un po’ smorto è convocato per una seduta d’allenamento particulare al Gilda
Taffarel



REDINHO BARONINHO 7
E’ ormai sui livelli dell’anno scorso, corre.. picchia.. si propone.. picchia di nuovo.. tira in porta e picchia di nuovo..
Ha il fiato di una gazzella e nonostante i piedi quadrati risulta importante per la squadra.
Marcio Santos



AGOSTINHO 7 ½
Dopo le fatiche di Bellinzona il Rosso torna a prendere il posto al centro della difesa, neutralizzando il forte bomber avversario alla sua maniera.
Come al solito supera la metà campo solo due volte e si contraddistingue per due aperture di precisione, una verso il Vale che faceva il guardalinee e l’altra per Rino (post-sbornia di carnevale) che stava arrivando fuori dalla recinzione
Aldair



CIANCINHO 7
Non so perché, ma resta uno dei miei giocatori preferiti
Sicuramente quello con più corsa nelle gambe, fa avanti indietro sulla fascia destra innumerevoli volte, riesce a distruggere il gioco avversario e contemporaneamente a distruggere il nostro contropiede (grandioso!)
Prova anche il tiro dalla distanza con la palla a fil di palo
Branco



FABINHO 8
Il capitano torna con una prestazione maiuscola, segna e fa segnare (il portiere avversario).
All’inizio sembra indemoniato, si vede che vuol lasciare il segno.. tanto che alla fine del secondo tempo è più rosso di quando era tornato da Cuba abbrustolito.
Prende l’ennesima ammonizione per proteste.
Assente la prossima domenica, si mormora che vada a Londra per un provino con l’Arsenal (come giardiniere)
Dunga



MINHO 7 ½
Il cuore della squadra, corre per tutti, imposta e prova il tiro alla distanza
Indispensabile gli manca solo goal, che tiene per partite più importanti
Mezzo voto in meno perché non si ferma per il classico giro di birre e salumi
Zinho



GIOBINHO 7
Arriva affaticato post carnevale di Cannobio, ma dopo un primo tempo in panchina nella ripresa propone le sue classiche movenze alla De Rossi.
Come al solito meglio a distruggere che ad impostare, prova anche goal con un paio di tiri da fuori.
Memorabile la sua apertura d’esterno destro a Luca che non capisce.
Mazinho



RIVINHO 7 ½
Un calciatore tutto nuovo, in questa stagione è rinato.
Arriva con due occhiaie che sembrano i canali del Gran Canyon ma in campo si sacrifica sul veloce tornante avversario per poi riproporsi in attacco
Cerca il goal spettacolo.. prima con un tiro al volo alla Mascara da metacampo e poi con un colpo di tacco sottomisura.
Sembra in continua crescita, non ci sorprenderemo se a fine campionato i tifosi lo eleggessero come miglior giocatore della stagione
Bebeto



BOMBINHO 7
Torna punta vista l’assenza del bomber, ottimo nelle sponde e a far salire la squadra
Ormai ha perso il mordente e segna con il contagocce ma la qualità e altissima
Forse è l’unica punta del Csi che non ha superato in velocità lo statico n. 2 avversario.
Jardel (anche se non era presente a usa 94)



VALINHO 7
Il mister/giocatore stavolta indovina i cambi, alternando forze fresche e qualità nei momenti giusti della gara.
Spettacolare il teatrino che mette in scena a fine primo tempo.. quando vuole entrare in campo con felpa, marsupio, cappellino e bandierina per tirare una punizione al limite.
Darà lezioni tecniche anche sulle spiagge di Rio
Parreira



E queste sono le tifose che vorrei al campo....

domenica 1 marzo 2009

mercoledì 25 febbraio 2009

Varie da Bellinzona… (chissà poi cosa non mi ricordo)

Venerdì
- la tappata presa al ristorante cinese… 78 franchi a testa!!!!
- le 6 bottiglie di vino in 9 + 2 (arrivati a metà cena).. di cui due di competenza del bomber
- chi ha fatto un "controllo" completo di due ambremagiche
- El limonator de Valencia che si riconferma con una che ha la metà dei suoi anni
- Il famoso tendone dove uno fa faville..quando non lo vede nessuno (chiamato anche il tendone che non c’è o il tendone Baffo)
- Io che per parlare 5 minuti con una.. rimango poi da solo per un’ora visto che u bravo uaglione non si trovava più
- Il mitico tendone “prive”.. dietro ai bagni pubblici nella piazza principale…
- Manuel che non rinuncia a farsi il primo cancello che passa
- Io con una attenpata, scatenato con i soliti passi di Obedanze nel prive ma con risultati sempre peggiori
- Tutte quelle che chiamavo “mamma!”
- Mel che non ricorda che abbiamo mangiato un hotdog con maionese alle 6 di mattina.. e che il tipo ci allunga delle patatine “così asciugate un po’”
- Nonostante avessimo lasciato le chiavi nell’armadietto fuori… qualcuno è riuscito a non entrare in camera.. per fortuna per loro era già entrato Colo (uno che ti apre subito.........)
- Mel che stava per riuscire nell’impresa di tornare a casa salvo.. ma a tutti i costi è voluto uscire di nuovo per mangiare e per fare un tuffo carpiato

Sabato
- La voce del bomber appena svegliato
- Il filmato del wrestling
- Il pomeriggio tra bande, carri e sul castello
- La perquisizione fatta dalla tipa con il metal detector ad Austin Powers Ago… con un 5 centesimi messo saggiamente nel posto del serpentone
- Il coro da stadio dall’ostello e per le vie “non si vende Rino… non si vende Rino”
- Tutte le “mamme” incontrate nuovamente per le vie delle città
- El limonator che stavolta non se ne accontenta di una.. ma di due contemporaneamente
- La pazza che prima si gira e si limona il bel Giorgio… e dopo tira una cinquina a me e a Rudi nonostante ci facevamo i c***i nostri
- Colo in versione papà con mammà
- La bimba con cui condividevo il ciucciotto imbevuto di birra e che toccacciavo tranquillamente (ovviamente da gentleman)
- Tutte quelle fotografate con la mia macchina chicco… dalla milanese a quelle con accento molto svizzero
- El limonator che si sente dire “ma potresti essere mio padre!”
- Ciccio che forse era concio peggio di noi la sera prima
- La dura sveglia alle 10 di mattina

E mi stavo dimenticando…
- Il dubbio ancora oggi non risolto… ma da cosa era vestito Rino????

A presto con le foto

venerdì 6 febbraio 2009

Zaragoza: 2a parte e ultima

SABATO 31 GENNAIO
Svegliarsi non è troppo faticoso, anche se il brutto tempo all’esterno non invoglia molto ad uscire dalla camera.
Per mettersi subito in moto Colo fa partire il suo I-phone da cui escono chicchè d’altri tempi… e subito ci affezioniamo al mitico Julio Iglesias con la sua “Se mi lasci non vale”
Verso mezzogiorno lasciamo la stanza e andiamo per visitare la città, tutti presenti ad eccezione del Rosso che preferisce riposare a letto

La città è piccolina e la si gira tranquillamente a piedi; a differenza di altre città turistiche è bello vedere ancora alcuni tratti della “vera” Spagna.. le vecchie marisquerie, i negozi di dolci, i locali per tapas..
Andando a casaccio arriviamo in Plaza del Pilar.
E’ pulitissima, enorme e veramente bella con le due cattedrali vicine, e poco distante il ponte dei Leoni.
Prima di proseguire dobbiamo fare una delle cose che ci ha portato a Saragozza.. il famoso pranzo “primo, secondo, bottiglia…. Chiusa.. tutto 10 euro”
Così entriamo nel peggior ristorante della città.. il restaurante Corinto.
Tra famigliole e vecchietti che ci salutano quando escono ci gustiamo il famoso pranzo:
Per me, Colo e Ivo
- paella mista.. con il gambero che ancora si ricorda la canzone che passava quando l’hanno pescato (People from Ibiza anno 1984)
- calamari fritti… che ti restavano in bocca più di una big babol
- dolce al limone
Invece Mel saggiamente
- insalata mista già condita con aceto e un pizzico di olio
- hamburghesa.. simile a quello della vaccaccia alle 6 di mattina

Scherzi a parte, nel ristorante non si mangiava peggio che da Alfo.. quindi accettabile!

Finito il pranzo torniamo sul ponte e, dopo le solite foto di rito (dal ponte con vista basilica, con il mondo) procediamo nella piazza fiancheggiando la statua a Goya ed entrando nella basilica.. dove Ivo decide che la parte più interessante è un cancello…
Stavolta non un cancello inteso come una ragazza non tanto graziosa.. ma un cancello vero..
A Ivo piacciono i cancelli…
Proseguiamo seguendo le mura romane e poi in una quindicina di minuti verso la fortezza araba (la la Aljaferia)
La fortezza è piccolina ma soprattutto dall’esterno fa la sua figura scenica… all’interno invece la parte più bella è il giardino con le piante d’arancio.
Son quasi le 6 e torniamo a prendere il Rosso in camera per andare a vedere le Terme Romane che Mel vuole assolutamente andare a vedere fin da quando ci siamo alzati.

Entriamo nelle Terme e il tipo ci spiega che son tutte lì.. in una stanza e che ci conviene andare all’antico teatro… noi, visto che son le 7, giustamente noi optiamo per iniziare a far “sosta tapas”
Primo giro in un locale vicino alla piazza e poi torniamo dal mitico Enzo.. dove facciamo anche bis di cerveza e tiriamo le 9 passate

Docciati e incamiciati andiamo a mangiare da El Fuelle.. trattoria tipica castigliana
La location mi esalta… la carne un po’ meno..
Mentre aspettiamo, arriva il classico gruppo di donne che son in festa per l’addio al nubilato..
Anche qui i cancelli abbondano.
Come cameriere abbiamo il padre di Jim di American Pie e, anche lui come Josè, ci molla la grappa giallastra.. che segnerà l’inizio della serata.

Ecco.. se a Valencia c’era “El limonator de Valencia” a Saragozza ci sarà “El Molestator de Zaragoza”… il nome non lo dirò.. ma è facilmente intuibile.

Usciti dal ristorante a mezzanotte la situazione è molto ma molto più movimentata che la sera precedente, andiamo verso le solite strade nel cayo viejo.
Subito entriamo in un paio di locali, dove è pieno di ragazzi e ragazze. Facciamo un paio di giri di vodka e proviamo a confonderci tra la folla.
Gente ce n’è parecchia.. però l’età media è parecchio bassa.. così in poco tempo voliamo verso la zona della sera precedente.
Già per strada trascinati dal Molestator fermiamo un po’ di ragazze e qualche cancello, così in un attimo siamo di nuovo all’ABC
I locali qui sono tutti stra-pieni, non ci si riesce a muovere.. e diamo un occhiata alla situation intorno a noi..
Beviamo qualcosa.. ma il locale è piccolissimo così andiamo in quello a fianco.. al buddha bar
Questo sarà il NOSTRO locale per la serata..
E’ abbastanza grande da potersi muovere e ballare ed è anche ben frequentato!

Subito si fa amicizia con il barista con il quale si fa uno scambio equo… le nostre giacche in cambio di 5 beveroni di vodka-lemon!
A ruota Mel tira fuori l’asso nella manica… la macchina fotografica..
Devo ancora conoscere una tipa a cui non piace farsi fotografare in disco… e così partono le foto
E’ come in guerra.. non si fa distinzione.. belle, brutte, alte, basse, giovani e vecchie.. tutte verranno immortalate con quella macchina fotografica
Il tempo vola… si fa conoscenza con un gruppo di ragazze… fino a quando si decide di cambiare locale
Qui Ivo cerca il colpo Jolly.. ferma due amiche… la più carina ovviamente la martella solo come lui sa fare… sembra ci sia stato un colpo di fulmine… però sorge il problema…”L’amica”
E’ qui che ci sarebbe servito il vero Clint Eastwood.. solo lui avrebbe osato.. Noi ci guardiamo.. nessun volontario.. neanche il Molestator de Zaragoza
Così ci alterniamo a turno.. ma poi tutti molliamo il colpo… e alla fine le ragazze se ne vanno lasciando il nostro Ivo al suo destino.

In altri posti sarebbe già ora di tornare a casa.. ma siamo in Spagna.. e così proviamo a tornare nei luoghi della sera precedente…
Nel primo posto il buttafuori intravede il Rosso da 10 mt.. e già in lontananza ci fa segno che no es possible… mentre nel secondo locale.. entriamo… ma dopo 5 metri veniamo fermati da un lottatore di sumo che evidentemente c’era anche la sera precedente.

Per nulla scoraggiati torniamo al Buddha…c’è ancora gente.. e alla fine facciamo amicizia un po’ con tutti ma soprattutto tutte……
Quando il locale è ormai vuoto… traslochiamo alla Casa del Loco..
Son le 5 passate e c’è ancora coda per entrare… tra due ragazzine che vogliono infinocchiarci e farci pagare il loro ingresso e pazzi furiosi entriamo..

L’ambiente è ancora gaio.. anche se l’età è tornata bassina… Ivo e Molestator girano per il locale.. mentre noi ci piazziamo a ballare vicino al bancone.
Vicino a noi, ragazze si scatenano in balli sfrenati .. io stranamente non faccio partire il classico “obedanze” neanche alla visione di una con più tette che anni

Con grande sorpresa alle 7 chiude tutto… all’uscita è un macello, Ivo prova a sbancare puntanto “all in” con il più bel culo femmile di saragozza… ma torna a casa come Emilio Fede quando esce dal casinò….
Così mezz’ora dopo io e il Rosso torniamo in hotel.. gli altri vanno a fare colazione..
Alla fine.. tra un cancello e l’altro… il sabato sera è stato di gran livello.

DOMENICA 01 FEBBRAIO
La sveglia sarà lenta e faticosa.. ma a mezzogiorno liberiamo la camera…
Il tempo è brutto e in giro non c’è nessuno…
Così tiriamo avanti girando per il centro e per la piazza e finiamo a pranzare ancora da Corinto.
Tiriamo le 5 in bar bevendo the… fino a quando non partiamo e torniamo nella nostra Italia innevata.

Alla fine…
peccato per il weekend di esami… ma comunque una due giorni nella città dei cancelli val sempre la pena farla.. e il divertimento è assicurato!

mercoledì 4 febbraio 2009

Zaragoza: “Dove osano le aquile”

Zaragoza: “Dove osano le aquile”


Eccomi di ritorno da un weekend rapido rapido nella ridente città di Saragozza… prima del racconto sicuramente qualcuno di voi sarà è chiesto.. che c’entra il famoso film di Clint Eastwood con la Spagna?....
Bè sicuramente, andando avanti, capiterete il motivo… ma un indizio ve lo voglio dare.. dopo questa due giorni Saragozza per me sarà…. “la città dei cancelli”…


VENERDI’ 30 GENNAIO
Siamo in 5, io Mel Colo Ivo e il Rosso.
Sul volo Ryanair, che ci porterà a Zaragoza alle 7 di sera, capiamo subito l’andazzo della vacanza..
Mentre Mel cerca di evitare di star seduto vicino a due punkabbestia che emanano un odore non proprio da Chanel 5, il Rosso è l’unico che rinuncia alla birra in aereo in quanto, da buon profeta, sente delle strane premonizioni e dichiara “La serata sarà lunga”.

Atterriamo puntuali e prendiamo il taxi verso il nostro albergo l’hostal cataluna; il Rosso utilizza subito lo spagnolo studiato e, al taxista che chiede cosa ci fanno degli italiani a Zaragoza, gli dice che siamo lì per l’arte.
In tutta risposta il taxista gli dice che abbiamo sbagliato settimana… questa è quella pre-esami e la movida ne risentirà parecchio.
Disperati, vengo accusato dai compari di viaggio, che sostengono che sto invecchiando e perdendo il fiuto godereccio.

L’hostal sembra gradevole, Pancho Villa alla reception ci consegna le chiavi e ci fiondiamo in camera per una doccia veloce e via con la serata.
Qui c’è subito la prima sorpresa.. Ivo e Mel trovano nell’armadio un goldone usato che, dopo le attente verifiche di Mel, sembra anche pieno.
I due si lamentano e vengono sistemati da Panchio nella lussuosa camera con tv a schermo Lcd.

Docciati e incamiciati andiamo in via San Miguel… da Enzo; locale con caña, tapas e una bella barista.
Qui ci buttiamo nella migliore attività spagnola.. bere birra mangiando tapas guardando la gente che frequenta il locale.
Alle 10, andiamo a mangiare al ristorante El sidecar dove mangiamo il Chuletón.
Qui il cameriere, Josè .. o almeno così lo chiamava il Rosso senza sapere il vero nome, ci allunga una bottiglietta di grappa giallastra locale che avrà l’effetto di attivare gli istinti bellici del gruppo..
Infatti appena usciti dal ristorante Ivo e il Rosso partono all’attacco.. bloccano le prime tre che incrociano per strada..
Mel sentenzia con la solita frase “in 3 non fanno neache una figa…” ed effettivamente il trio non è di gran bellezza estetica.
Però ci consigliano i posti migliori e dopo le lasciamo al loro destino.
Mentre andiamo nella famosa zona dei locali… Ivo cerca di convincerci che la tipa con cui parlava fosse buona… ovviamente nessuno confermerà la sua sensazione.

Pieni di speranza arriviamo nel triangolo dei locali… ma qui incredibilmente c’è il vuoto… i locali son mezzi vuoti.. e parte americani urlanti c’è ben poco da fare.
Mi becco ancora del vecchio dalla comitiva per la scelta della settimana…
Ci facciamo qualche giro di vodka.. ma la serata non decolla.. così cambiamo location e dopo una lunga camminata andiamo in zona leon xxi…

Qui la situazione sembra essere un poco più movimentata… entriamo in tutti i bar della strada.. e tra un chupito e un altro… finiamo all’ABC.
Qui scatta il delirio.. guidati da un Rosso scatenato, iniziamo a parlare con la ragazza della “fanta”… la poverina è lì per sponsorizzare la bevanda.. e ci continua a regalare penne che si illuminano.
Si balla, si conosce un po’ gente.. ma il locale è piccolino.. e alla fine si torna sempre lì da lei.
Chi pensava che le tre incrociate fuori dal ristorante fossero delle eccezioni si sbagliava… infatti i cancelli presenti saranno parecchi.
Cambiamo locale.. ma poi il buttafuori prende di mira Ago.. che stupito gli chiede “ma perché? Perché sono rosso?”… nonostante tutto siamo costretti a cambiare locale ed andare nel bar vicino…
Il posto è bello.. su due piani… ma i ricordi son sempre più confusi.. conosciamo qualche ragazza fino a quando il Rosso (si.. sempre lui) martella la tipa sbagliata… e il tipo senza neanche dirgli nulla va dritto dal buttafuori per farlo allontanare
Ormai il nostro destino è segnato.. le nostre condizioni sono precarie.. così alle 3 e mezza Colo abbandona e torna in hotel… seguito a ruota 10 minuti dopo dal sottoscritto
Mentre lascio gli altri 3.. torno in hotel sicuro che Colo, dopo avermi fatto dormire sulle scale a S. Pietroburgo, mi aprirà al primo colpo….
Anche qui invece il suo sonno è talmente pesante manco si fosse fatto una dose massiccia di MINIAS,LEXOTAN e VALIUM.
Dopo 4 telefonate, son costretto a scendere dal collega di Pancho Villa per farmi aprire con le loro chiavi, il quale mi chiede “Bevuto…?”.. e prontamente rispondo…”il mio amico.. si”
Al mio risveglio gli altri mi diranno che son arrivati poco dopo… e Colo mi dirà che si è svegliato alle 8 di mattina trovando una situazione surreale:
-Luce accesa, il Rosso sul letto che dorme ancora vestito e con le antivipera addosso-

Alla fine, la prima serata è stata un po’ sottotono.. poca gente, troppo alcool e troppi cancelli…
Chissà come sarà la prossima….

domenica 11 gennaio 2009

Brasil.. arriviamo

Domani si prenota...e via...
dal 20 Marzo al 04 Aprile... metterò il cartello

"CHIUSO PER BRASIL"



Programma viaggio:
Rio de janerio
Cascate Foz do Iguaçu
São Paulo
Salvador de bahia

sabato 3 gennaio 2009

buoni propositi 2009!

Non so.. ogni anno mi metto qualche obiettivo.. vediamo quest'anno cosa ci regalerà

Buoni propositi.. bhè..
1- fare qualcosa per altri... e questo già inizio mercoledì diventando donatore AVIS
2- dare una scossa alla mia vita.. non ho nulla di cui lamentarmi, però sento il bisogno di qualcosa che la movimenti.. un cane? una fidanzata? essere licenziato? 5 mesi in giro per il mondo?.. bho...
3- perdere 4-5 kg!.. ora lo dichiaro.. son 76 kg.. l'ideale è 72/71

Tutto qui!
questo topic voglio rileggerlo il 31 dicembre 2009...

giovedì 1 gennaio 2009