mercoledì 13 ottobre 2010

A-Team – M.i.s.s.i.o.n.e. S.o.f.i.a.



A poco più di 2 settimane dalla missione bulgara a Sofia…. Ecco la presentazione del W.end che ci aspetta il 29 ottobre.

Un po’ A-Team i 5 valorosi ragazzi verbanesi si preparano a “tastare” la capitale bulgara in ogni suo aspetto… visita/vita diurna, piatti e prelibatezze culinarie e ultimo (ma non ultimo) la sua nightlife.



Da Wikipedia ecco la descrizione dei 5
* John "Hannibal" Smith (stagioni 1-5), interpretato da George Peppard

Colonnello, sempre a capo del gruppo e principale ideatore dei piani con cui l'A-Team porta a compimento le proprie imprese; spesso si traveste, ad esempio nel mostro "acquamaniaco" per fare comparsate in film di serie B o nel lavandaio cinese "Mr. Lee" per contattare i clienti della squadra. È connotato dal fumare spesso sigari e dal portare sempre guanti di pelle nera, nonché dal famoso motto: "Adoro i piani ben riusciti".
=
Obe, in genere l’organizzatore dei w.end.. per questo amato dai sui “compagni” d’avventura ed odiato dalle loro fidanzate.
Anche lui è disposto a travestirsi da qualunque cosa pur di portare a termine la sua missione.
Il suo motto è “L’importante è che abbia 18anni e 1 giorno”.



* Templeton "Faceman" Peck (stagioni 1-5), interpretato da Dirk Benedict :

Tenente, soprannominato "Sberla" o "Faccia da sberla", è caratterizzato dal fascino suscitato verso le protagoniste femminili. Offre il suo contributo riuscendo, grazie alla sua immagine non da militare, a intrufolarsi nei vari contesti sociali e ottenere ogni tipo di attrezzatura per portare a termine i vari piani.
=
Vale, non può essere che lui lo “Sberla” nostrano.
Anche lui con il suo fascino e la sua abbronzatura caraibica riesce a intrufolarsi un po’ ovunque.
Siamo ansiosi di vedere il nuovo set di camice che utlizzerà.


* Bosco Albert "P. E." Baracus (stagioni 1-5), interpretato da Mr. T

Sergente, soprannominato "Pessimo Elemento" e abbreviato di solito "P. E. Baracus"[3], col suo pessimo carattere e la sua muscolatura imponente rappresenta il "braccio forte" dell'A-Team, anche per la sue indiscusse qualità di meccanico. È caratterizzato dal taglio "alla mohicanadei capelli, dalle vistose collane d'oro e dagli orecchini piumati. Odia terribilmente volare, e ogni volta che la squadra deve spostarsi utilizzando elicotteri o aerei viene prima, con astuti stratagemmi, sedato per tutta la durata del volo: probabilmente per questa ragione è sempre in conflitto con Murdock, il pilota dell'A-Team.
=
Ivo, io duro buono del gruppo… a vederlo sembra che debba picchiarti solo perché hai i capelli storti.. ma è tutto il contrario.
E anche lui ha un taglio di capelli sbarazzino che attira fiumane di donne.

* H. M. "Howling Mad" Murdock (stagioni 1-5), interpretato da Dwight Schultz

Capitano, abbreviato di solito "H. M. Murdock", è un ottimo pilota di elicotteri ma sofferente di una lieve e simpatica pazzia (da cui viene completamente riabilitato nella quinta stagione della serie). Non è ricercato dalle autorità militari come gli altri membri dell'A-Team, ma deve essere spesso liberato dalla casa di cura in cui è ricoverato. Offre il suo contributo come pilota di qualunque cosa in grado di volare, e sono splendidi i suoi battibecchi con "P. E. Baracus". Da notare che Murdock rappresenta l'ancora di salvataggio della squadra in molti episodi della serie: se "Hannibal", "P.E". e "Sberla" vengono fatti prigionieri, lui con il suo essere "esterno" molto spesso salva dai guai l'A-Team.
=
Mel, è lui in nostro pazzo!
I battibecchi con Ivo sono storici, tanto che alla fine son sempre loro due a fare coppia fissa.
Poi chi non lo avrebbe messo in un casa di cura dopo averlo visto nell’ultima partita del Csi



Frankie "Dishpan" Santana (stagione 5), interpretato da Eddie Velez:

È un esperto di effetti speciali che diviene membro a tutti gli effetti dell'A-Team. È convinto che il fascino dei Santana sia il migliore.
=
Giorgio, esperto di effetti speciali… e gran dispensatore di offerte di bevute alla tipe.
Anche lui è convinto che il suo fascino sia il migliore.

lunedì 11 ottobre 2010

C.s.i. - le terribili pagelle di C.O. -

Vittoriosi 1-0 in una gara ricca d'emozioni, ecco le pagelle


Carlitos 8 ½
Il Bettarini dell’Altea sfodera una prestazione che rimarrà negli annali.
In particolare nel primo tempo para l’impossibile (in due occasioni è superlativo) e nel secondo gestisce bene le poche situazioni intricate.
Anche se la parte migliore la regala nel riscaldamento, quando a 10 minuti dall’inizio siamo presenti solo in 5 (+ fede ancora vestito da sera) e mi confida “siamo una squadra di balordi”.
bungee jumping


Ago 8
Dopo la partita di ieri mi ha chiamato Galliani per chiedermi se glielo vendevo.. neanche la proposta di ricevere due biondazze russe come “commissione” mi ha fatto vacillare.. Il rosso resta con noi.
Blocca il loro forte attaccante, lascandogli una sola occasione nel recupero.
Mette quasi paura quando con atteggiamento alla J. Cena si rivolge ad un avversario dicendogli “Tu sei fuori, vieni qui se hai qlc da dirmi”…. Viene anche preso di mira dalla panchina avversaria che gli urla “Beckenbauer dei miei coglioni”.
J. Cena


Red Baron 7 ½
Mezzo voto in meno perché, come tutti si immaginavano, arriva alle 9.55 perché stava guardando il Gran Premio di Formula 1.
In campo corre come un dannato e riesce anche in questo giro a picchiare come Pasquale Bruno senza venire ammonito.
Con Ago fa una coppia difensiva da paura…. Paura che ci provoca quando nel recupero al posto di spazzare regala un colpo di tacco.
Eddie Irvine


Cesare 7
L’altro acquisto di quest’anno è il primo a presentarsi al campo e questo dimostra la voglia di giocare che ha.
Parte titolare ma è costretto dall’atteggiamento della squadra a un efficace lavoro sporco di copertura, quasi da spazzino, che gli impedisce di scatenare le sue qualità offensive di dribbling e velocità sulla fascia.
Deve entrare ancora un po’ nei meccanismi ma la voglia e la grinta ci sono.
Sacrificato


Fede 7
Il direttore d’orchestra subisce un po’ la grandezza del campo e non riesce nel solito brillante lavoro di copertura e ripartenza come avviene di solito.
Però è un punto di riferimento per la squadra che gli affida i palloni a centrocampo sperando salti fuori qualcosa di positivo.
Nel finale, oltre a divorarsi un goal alla Calloni dei bei tempi, nel guardarlo sembra un militare appena uscito da una battaglia in trincea… Bocca semi aperta, sudore su tutta la fronte e soprattutto
Rosso più del Vale post lampada.
Eroico


Obe 7
Ha voglia di riscatto dopo la partita non al massimo in quel di Luzzogno e si vede.
Entra concentrato, con grinta si mette a far legna con Fede davanti alla difesa concedendo pochi spazi e sbagliando meno passaggi del solito.
Picchia alla Van Bommel ma per un minuto si materializza nel “Profeta” e come Hernanes regala l’assist per il goal vincente.
Profeta


Mel 7 ½
Se è capitano un motivo c’è.
Come ai bei tempi torna alle 4 di mattina e nel pre partita si lamenta come al solito.”Obe tieniti pronto, duro 10 minuti, ho anche il raffreddore..ect.”
Ovviamente farà tutti i 60 minuti lottando come un gladiatore e facendo il pendolare sulla fascia sinistra.
Protagonista assoluto, evita un goal in contropiede schiaffeggiando un avversario in un’azione 2vs4 e nel finale di primo tempo recupera il fiato per rimproverare Teo Riva.
Gladiatore/speak corner


Teo Riva 7 ½
Il genio e sregolatezza della squadra…
La sera prima va a dormire a mezzanotte per essere in forma (e già questa è una novità), poi in campo regala tutto il suo repertorio… entrate a gamba tesa a far male, tiri insidiosi dalla distanza, buona presenza in attacco, tocchi superficiali da penultimo uomo e un acceso diverbio con il capitano.
Ma come sempre, il campo di Trobaso lo fa esaltare e fa un goal pazzesco… controllo e tocco d’esterno.
Mezzo voto in meno per avermi incitato con “Picchia come Desideri”.
Genio della lampada


Ferro 7 ½
Il bomber resta ancora a secco… ma c’è da capirlo.. la squadra lo aiuta poco e lui davanti fa reparto da solo.
Sgomita, si lamenta, mette mano in faccia ad avversari…in pratica fa reparto da solo con grinta ed esperienza da veterano
Per poco non segna su punizione e inoltre gli viene negato un rigore clamoroso.
Che dire? Si conferma un acquisto importantissimo.. anche se ha già preso l’andazzo della squadra arrivando 15minuti prima del fischio d’inizio
Puntuale


Vale 7 ½
Arriva in ritardo cronico, eppure la sera prima all’1 saggiamente mi dice “le 9 sono presto qui”.
Non entra in campo e decide di sedersi perché come ho già detto “quest’anno non me la voglio prendere”… peccato che dopo 10 secondi gli parte già il primo “porco..”
Non perde l’abitudine di abbracciarsi con un avversario… tanto che sembra allo stand di quelle feste americane di provincia dove si trovano quelli che ti abbracciano (free Hugs)
Americano


Ivo, Giorgio
Protagonisti anche se non in campo.
Ivo cullava il sogno di una partita da titolare non vedendo nessuno arrivare… peccato che il sabotaggio della sveglia ai compagni non è funzionato.
Giorgiao sembrava un guardalinee professionista.. anche se c’è da migliore la compilazione e consegna distinte..
Indispensabili

venerdì 8 ottobre 2010

Le migliori scene accadute al cannstatter-volksfest - parte 2

2 ottobre – sabato

1° posto Entrati senza difficoltà alle 7 e ½ - 8 nello stand della Furstenberg, troviamo un tavolo e ci piazziamo lì per tutta la serata..
Qui accadono le cose più demenziali
a) la vicina (tra l’altro molto bona) si muove con in mano un cinghialetto imbalsamato i cui artigli si agganciavano alla maglietta e tirando facevano vedere tutte le poppe.
b) Fede prende per sbaglio una Panachè
c) Sempre la vicina, senza mollare il cinghialetto, si faceva quasi montare ballando sulle panche con noi…. Con dietro il suo ragazzo culturista che controllava la situazione minacciosamente.
d) Mel diventava un trasformista… prima era il Giudice Santi Licheri....ma al posto del martello batteva la rosa sul cranio di uno che guardava a bocca aperta la vicina e gli diceva “Ma svegliati!”… poi diventava Marco Predolin e mi presentava una bella biondazza venuta dal tavolo di fronte apposta per conoscerci… assist alla Ronaldhino che ho non sfruttato
e) Due tipe ci propongono di venire al nostro tavolo e fare spettacolo lesbo in cambio di due birre
f) A metà serata, la vicina rovescia la segatura che esce dal cinghialotto nel bicchiere di un cinese.. che prontamente si mette quasi a piangere ma non sposta lo sposta….. intelligente!
Poi la ragazza, ormai vicina al collasso, scivola e cade dalla panca.. rovesciandosi la birra addosso… effetto miss maglietta bagnata!
g) Mentre ero seduto sul bordo, un’americana (un po’ sburza) inizia a toccarmi il culo, prende una rosa e se la mette in bocca offrendosi a me… con quel poco di lucidità che mi rimane non casco nel tranello e le concedo solo di sculacciarmi… Trash allo stato puro.
h) Arriva la polizia!... o meglio le poliziotte.. una negrona che fa test alcolemici viene tastata un po’ da tutti… le foto con il cappello da poliziotto di Mel e Vale sono indimenticabili.

2° posto Finita la festa prendiamo un taxi e andiamo a fare un giro in centro.. i locali sono pieni ma non proviamo neanche ad entrare, il rimbalzo è sicuro al 100%
In giro becchiamo veniamo avvicinati da un ragazzo italiano che vive a Stoccarda...
Inizia dicendo che Fede assomiglia a Molinaro e poi ci fa morire dal ridere raccontandoci della sua vita su e ci presenta delle sue amiche.
Quando si allontanano un attimo ci dice che se le è fatte tutte e che la migliore era quella che aveva la maglia numero 13.... Per dirla alla Toto Cotugno "Un italiano vero!"


3° posto Visto che alle 4 non ci hanno fatto entrare in nessuno stand (nonostante una buona mezz’ora di coda) siamo ritornati adolescenti scatenandoci nei giochi.
Con una birra spillata per strada in mano, sono sempre Mel e Giorgiao che non si tirano indietro e li fanno quasi tutti.
Il migliore è Giorgiao che, ancora sobrio (2 medie non bastano per dire che era fuori), al gioco dei barattoli da buttar giù con tre palle riesce nell’impresa di fare zero punti…. Perfino il vecchio gestore si è messo a ridere… Giocoliere!

4° posto Allo stand dei giocattoli erotici Fede riesce a passarci mezz’ora, guardando e toccando ogni tipo di gioco/oggetto presente.
Rimane indeciso fino all’ultimo se acquistare o meno le pantofole con sopra un cazzo di stoffa; ci rinuncia con la scusa che non sapeva dove metterle.. peccato, un paio di birre in più e a quest’ora girerebbe per casa con quelle ai piedi.
Ripiego io acquistando una testa di cazzo gonfiabile da mettere in testa..

5° posto Non è da ridere, ma è una cosa che mi è piaciuta molto.
Il giro in tarda mattinata-primo pomeriggio per il centro città, molto verde, prati, viali alberati, tutto molto vivibile, non sembrava neanche di essere in pieno centro.
Poi all’1 tantissima gente in giro, negozi aperti e la piazza con il parco del palazzo “Neues Schloss” ultra rilassante.
Chiusura con un ottimo pranzo tipico alla birreria Zum Paulaner.. Spettacolo

6° posto La fionda umana fatta dai fratelli Molinaro (Fede-Vale / un po’ golfisti, un po’ calciatori alla Molinaro).
Inseriti in una palla vengono lanciati come con una fionda in aria.. il filmato delle loro facce rimane una chicca imperdibile.

giovedì 7 ottobre 2010

Le migliori scene accadute al cannstatter-volksfest - parte 1

1 ottobre – venerdì

1° posto nel secondo stand (Festzeltbetriebe Göckelesmaier), al terzo litro di birra, Giorgiao cerca di ingraziarsi le tre 19enni vicino a lui (“le tre Vanesse”, in quanto tutte millantavano di avere lo stesso nome) offrendogli un bel litrozzo a testa per la modica cifra di 24 euro…
Le ragazze accettano e gradiscono (foto) ma ad approfittarne è un vecchio occhialuto (che assomiglia a Dwight Hartman in Scary Movie 2)

che si inserisce da dietro e tasta il culo alle giovani mentre noi ci parliamo…

2° posto ore 23.45.. avviene il black out. Con Zad disperso nella metropolitana cittadina (visto che ci aveva lasciato una mezzoretta prima... sostenendo di aver un po’ di stanchezza), all’uscita dalla festa ci spacchiamo in tre tronconi.
Giorgiao e il Vale (a proposito, in versione molto lampados-caraibico) si recano dove eravamo scesi dal tram… io e il bomba ci fermiamo all’ingresso della fermata del metro.. mentre Mel si ritrova da solo, senza sapere dove sia e provando a chiamare tutti.
Nonostante un giro di telefonate che sarà costata una 10ina di euro a testa ci troviamo solamente 30 minuti dopo quasi per caso… la punizione divina sarà che dovremmo aspettare un’altra mezz’ora prima di trovare un taxi che ci riporti all’hotel… Altro che Survivor.

3° posto l’ingresso all’ultimo stand (Schwaben brau) alle 9 di sera.
Fede riesce ad entrare e tempo qualche minuto fa entrare anche me; per gli altri sembra un po’ più lunga. Allora tocca ingegniarsi.
Mentre distraggo il buttafuori chiedendogli degli altri stand e facendo vedere i nomi sul mio cell, il Vale scavalca la staccionata, Mel entra con un gruppetto di tedeschi (che in cambio pretendevano 2 euro per non fare la spia… barboni!) e Zad….sinceramente non so ancora come sia entrato, magari con un suo famoso doppiopasso.
Entrati quasi tutti, riesco a far entrare anche Giorgiao… 10 minuti e tutti e 6 siamo già scatenati nella bolgia del miglior tendone fatto!.. velocisti!

4° posto dopo aver speso 30 euro in formaggio che nessuno voleva (Qualcuno.. e non faccio nomi.. aveva ordinato “solo” del brezel), Giorgiao e Mel si fanno prendere dalla foga del gioco e parte la sfida all’ultimo sangue.. basket, freccette, tiro a segno.. non se ne perdono uno.. e meno male hanno quasi 30anni.

5° posto il ragazzino tedesco mio vicino con cui mi bullavo sul fatto che lo Stoccarda fosse ultimo e che gli abbiamo rifilato il peggiore giocatore italiano (molinaro) mi risponde secco che però noi abbiamo stadi di merda…. Zittito, prendo e vado a casa

6° posto Le 2 ore dentro all’ultimo stand.. .di cui ricordo ben poco.
So solo che Mel con Giorgio si son persi subito nella bolgia. .. per poi ritrovarci nella zona vicino al bagno dove avevamo fissa dimora.
Qui si scatenano i passi di danza con ogni malcapitata e i “gimme five” a qualunque persona passasse… Speriamo che quelli che uscivano dal bagno si siano lavati le mani.

7° posto appena arrivati, il venerdì verso l’una, entriamo nel tendone della Furstenberg per farci il primo litro e una bella mangiata salutare (wurstel, crauti, stinco di porco); ancora da sobri vediamo dei lavoratori in pausa pranzo che a malapena si reggono in piedi, il boss (un vecchietto pelato) sale sul tavolo e si mette a ballare e a fare il direttore d’orchestra….
Ps. Gli ho dato il mio curriculum, magari mi assumono.

mercoledì 6 ottobre 2010

Oktoberfest – Munich o Stuttgart?





Per chi ama la birra il nome Oktoberfest evoca pensieri mitici, quasi mistici.
E’ un po’ come la Mecca per un Musulmano, il Vaticano per un Cristiano e San Siro per un milanista/interista.
Almeno una volta nella vita devi andarci.
Nei miei 30anni questa festa l’ho fatta 3 volte a Monaco (2003-2004-2005) e quest’anno per la prima volta a Stoccarda.
Quindi voglio scrivere una piccola guida (anche di sopravvivenza) per aiutare la scelta e risolvere ogni tipo di dubbio.

In versione domanda – risposta ecco la “guida che nessuno aveva mai fatto”

M. = Monaco
S. = Stoccarda

1) Come si svolge la festa? E’ uguale in entrambe?
Le feste sono simili, entrambe si trovano in un’ampia zona dove sono presenti tutte le attrattive.
Il cuore della festa sono ovviamente gli stand delle varie birre presenti; al loro interno si inizia seduti sui tavoloni ordinando birra e cibo tipico (pollo, stinco di porco, wuster, crauti, ect) ma in poco tempo l’effetto birra e l’atmosfera allegra creata dalle orchestre musicali presenti ti “obbligano” a salire sugli sgabelli a cantare, ballare, brindare con tutti.
All’esterno dei tendoni è pieno invece di giostre, banchetti di cibo, venditori di dolci e ovviamente mini-birrerie portatili.

2) La grandezza della festa è uguale?
Come dimensioni sono simili, se non uguali.
Cambia invece la grandezza degli stand, a M. contengono circa 8-9000 persone mentre a S. circa 3-4000 persone.

3) Birre presenti?
Cambiando zona ovviamente le marche di birre sono differenti.
A M. spopolano le più famose HB, Spaten e Paulaner, mentre a S. queste non si trovano ma personalmente ho assaggiato birre che non avevo mai sentito ma altrettanto buone.. tra queste la Schwaben brau, la Furstenberg e la Gtuttgarter
4) Orari?
Partiamo dalla premessa che si va su il W.end, gli orari cambiano in base al giorno e alla location.
A M. il venerdì la festa inizia nel primo pomeriggio, verso le 2 facendo un po’ di coda ed infiltrandosi dalle porte laterali si riesce ad entrare abbastanza bene.
Ovviamente più si va in là con l’orario più è difficile entrare negli stand, in particolare verso l’ora post-lavoro (dalle 5 alle 7) dove arrivano anche i cittadini.
Al sabato invece a M. è una lotta, alle 9-10 gli stand son già pieni e le code sono lunghissime (ovviamente per chi non ha prenotato un tavolo).
Code che per un gruppo non numeroso (3-4) arrivano anche alle 3-4 ore.
E se si esce a prendere un po’ d’aria rientrare non è così facile.
La chiusura è verso le 11-12 p.m.

A S. è tutto più rilassato, in particolare al venerdì fino alle 15-16 c’è poca gente, noi siamo arrivati verso le 13 e c’erano i giochi delle giostre che iniziavano ad aprire e gli stand mezzi vuoti.
Dalle 16 si iniziano a riempire, è importante essere dentro entro le 17 per prendere posto nei tavoli liberi.
Il venerdì siamo riusciti anche a cambiare stand verso le 21 senza troppi problemi con un po’ di furbizia.
Il sabato cambia, la gente arriva prima e verso le 14 è già una fiumana di gente per giostre e gli stand sono già pieni.
A differenza di Monaco non ho visto gente entrare dalle porte laterali (nelle ore di massima ressa) e le code son veramente lente.
Poi verso le 16-17 proprio non entri se non hai braccialetti dei tavoli riservati, quindi meglio arrivare prima.
Se non riuscite ad entrare, fatevi delle birre nelle birrerie fuori gli stand e riprovate verso le 8.. la coda è praticamente inesistente.
Chiusura anche qui 11-12 p.m.

5) prezzi?
Qui stravince S., M. a confronto è veramente cara.
A M..infatti la maggior parte della gente va a M. in camper, perché i prezzi degli hotel son assurdi.. un vecchio 3 stelle un po’ centrale ti può costare in tripla 90 euro a testa al giorno.
A S. riesci a trovarlo anche a 1/3 del prezzo.
Per il resto, il litro di birra costa più o meno uguale mentre il cibo è leggermente meno caro a S.
Ripeto, a meno che non si usi il Camper, a S. spendi almeno la metà di quello che si spende a M.


6) Presenza?
M. è la più turistica, è quella conosciuta in tutto il mondo, quindi si trova gente da ogni posto.
Oltre alla gente locale, si trova gente da Australia, Stati Uniti, Inghilterra, Francia ma soprattutto
Italiani.
Il W.end veramente senti parlare italiano ovunque.
A S. di turisti se ne trovano molti meno anzi, per ora, direi pochi.
Di Italiani avremo incrociato qualche gruppetto, ma i tedeschi son al 80-90%.. Anche di Americani o simili veramente pochi.

6) Varie
Una grossa differenza tra S. e M. è che in quest’ultima festa se non sei seduto non ti danno da bere mentre a S. se vai vicino agli spillatori te la danno anche se sei in piedi.

Socializzare, in entrambe le feste, è molto facile, con i vicini di tavolo ci si mette un secondo..

7) Alla fine, quale preferisci?
Ora ti direi S., perché la trovo molto meno commerciale, più “tedesca”, e poi si ha molti meno “sbattimenti” per entrare negli stand e per trovare un buon alloggio a poco prezzo, ci si diverte alla grande e ci son molti meno italiani.
Però se uno cerca il “party” sfrenato fin dal primo mattino e di socializzare con gente di tutto il mondo meglio M.
Il mio consiglio è di andare a M. per chi va la prima volta, mentre S. è meglio per le edizioni successive.

lunedì 4 ottobre 2010

E Budapest sia...

Si è chiuso il sondaggio dell'addio al celibato di Teri
Nonostante correnti varie spingessero verso la meta più vicina (Riccione), alla fine l'ha spuntata Budapest!
Per ora gli 11 che hanno votato la capitale magiara sono sotto protezione sotto falso nome...a causa delle minacce arrivate da più fronti.



Ma il dado è tratto.... Budapest ci aspetta.

Ecco i risultati finali.

Addio al celibato di Teri: dove?
Ibiza 1 (4%)
Las Vegas 4 (16%)
cena tranquilla a Verbania 0 (0%)
Budapest 11 (44%)
Copenaghen 0 (0%)
Hotel/meuble Antonella riccione 9 (36%)


ps. a breve il reportage fotografico, le pagelle e il racconto della voce fuori campo su Stoccarda.
Perchè tutti possano dire "io ho bevuto solo una birra, gli altri hanno un pò esagerato"

martedì 28 settembre 2010

C.s.i. - le terribili pagelle di C.O.

1 gara - 1 sconfitta
Luzzogno 4 - Altea 3


CARLITOS 7
Nonostante si porti a casa ben 4 pere si comporta egregiamente, salvando almeno 3 volte la propria porta con parate “gattesche”.
No comment sui rinvii di piede.. tanto che a metà primo tempo il neo acquisto Ferro mi dice “Obe, va a dire a Carlo che se non ce la fa, di farle battere ad Ago” (non sapendo la qualità dei piedi del Rosso)
Eduardo (Non quello del Genoa ma De Crescenzo)



AGO 7 ½
Passano gli anni ma la roccia difensiva del Rosso non molla.
Che duello con il biondo del Luzzogno! che alla fine ha avuto la meglio solo in una occasione in tutta la partita… e in più provoca l’autogoal a nostro favore.
Pensavamo che da quando si fosse fidanzato avesse perso la grinta.. ma ci sbagliavamo.
Double Face.



RED BARON 7
E' sempre lui!... corre come un dannato, picchia come un fabbro, imposta come… meglio non dirlo
Piedi a parte l'abbiamo visto bello tonico e volitivo.
Mantiene anche la promessa di tirare una stecca al dieci che qualche hanno fa gli aveva rotto il dito.
Più veloce di Batman si veste da soccorritore nel momento dell'infortunio di Luc.
Batman


LUC 7 1/2
Ragazzi, questo è un giocatore recuperato.
Dopo i problemi alla caviglia di 2 anni fa, ritorna in campo con ancora più voglia e più grinta.
Con i suoi inserimenti ha messo in difficoltà la retroguardia avversaria, tanto che a volte pensavo di vederlo doppio… uno in attacco e uno in difesa.
Speriamo che la botta sia nulla di grave.
Motorino (truccato)


FEDE 8
A parte i due goal… ancora oggi ci chiediamo dove abbia tirato fuori quel mezzo pallonetto su punizione del secondo goal.
In mezzo al campo detta i tempi alla Pirlo, si inserisce e torna a difendere.
Il nuovo ruolo sembra perfetto per lui e per la squadra…
Peccato abbia la stessa tenuta atletica che Platini ha oggi.
Direttore


ZAD 7
Generalmente Zad è quel giocatore che si nota di più quando non c'è di quando c'è
Perché fa tanto lavoro sporco ma con qualità, classe, stile.
Anche per questo mi aspetto quel salto di catogoria che è nelle sue corde.
Comunque da equilibrio in campo e non sbaglia un passaggio.
Speriamo che con qlc amichevole aumenti la tenuta atletica.. perché se Fede ha quella di Platini oggi, lui ha quella di Ruud Gullit oggi.
Chef (aspetto di assaggiare il tuo famoso risotto al radicchio)


OBE 6 1/2
Il Van Bommel dell'Altea non risparmia una goccia di sudore per la squadra.
Entra in campo e si mette a far diga davanti alla difesa spazzando quel che passa… per la squadra si prendei anche un calcione nelle palle dal n.. 10 (con il Vale che rideva come un dannato)
Peccato che al contrario di Zad che non sbaglia un passaggio… lui non ne indovina uno.
Nel finale messo a far la punta sogna di essere il Pablito Rossi dei mondiali 82… ma si sveglia rimanendo stitico come Abbruscato.
Falegname (o meglio deve andarci per far sistemare i piedi)


FERRO 7 1/2
Che acquisto che ha fatto questo Corvino!
Un giocatore vero, che sa stare in campo.. sgomita di per farsi largo e ricopre anche in difesa
Un'azione corale come quella del primo goal non la vedamo da almeno 5 anni..
Aspettiamo il suo primo goal anche se dubitiamo avverrà su punizione.
Bomber


VALE 7
E' semper lui!
Parte con il basso profilo dicendo "quest'anno non voglio agitarmi, sto tranquillo , siamo qui per divertirci".. poi dopo 10 minuti sta già per buttare per terra la bandierina per protesta.
Si agita, da indicazioni, soffre.
Chiude una polemica su un calcio di punizione abbracciando il 10 avversario.
Nel finale deve entrare per sostituire luca infortunato e chiama un time out per svestirsi di tuta e pantaloni più veloce di leslie nielsen in una pallottola spuntata.
Spogliarellista



Per chi si fosse preoccupato delle condizioni di Luc visto l'infortunio di domenica scorsa.
Ci sono arrivati immagini tranquillizzanti sullo stato della sua caviglia

venerdì 24 settembre 2010

I have a dream - part 2

Continuo con la seconda parte.

- Edimburgo / Glasgow (Scozia in generale)
La Scozia è da sempre terra mitica, terra di braveheart e del mostro di loch ness.
Il sogno è di un grande viaggio on the road, perché alla fine sono quelli più belli e nel periodo giusto, con tutto il verde e la natura deve essere fantastico.
Poi ci sono le due città, Edimburgo e Glasgow.. dove il divertimento non manca e poi c’è da fare il tour della fabbrica della mitica tennent's!
Insomma un viaggio pieno… simil Irlanda

Nella foto.. l'insegna della mitica Tennet's Super


- Islanda
Altro tour on the road da fare!
In questo caso più per la natura che per il divertimento, perchè a parte nella capitale non c’è molto da fare on the “dancefloor”.
Però, ragazzi.. non è mitica l’Islanda? Quando guardi la piantina, la vedi là in alto. Da sola, sembra veramente un altro continente.
Poi ci sono I Gaiser, i fiordi, le terme naturali, le balene, panorami assoluti..
Forse questo è meglio farlo con la ragazza… che tanto non ci son tentazioni.

Nella foto.. tipica ragazza islandese


- Kiev (ucraina)
Quando la madre patria chiama, bisogna rispondere!
In Ucraina è da tanto tempo che mi piacerebbe andare, ma per ora non ne ho avuto l’occasione.
Inutile dire il fascino del cirillico, di una lingua per noi difficile, e poi per vedere l’effetto della rivoluzione arancione e l’ex URSS.
Poi a Kiev bisogna andare per 2 motivi, per capire chi è più famoso tra il Shevchenko calciatore e il Shevchenko scrittore.. e per far la foto con il busto del colonnello lobanovski fuori dallo stadio… e scherzi a parte, la città è veramente bella da visitare
In più si promettono serate pazzesche.
Mi chiedo…. Perché son ancora qua???

Nelle foto.. il mitico colonnello Lobanovsky e una delle tante manifestazioni in piazza




- Laos
Ecco un viaggio con i controcazzi.
L’Asia è uno dei continenti che mi manca, ma mi affascina da matti.
Generalmente si inizia da Thailandia o India.. ma a me piacerebbe andare il Laos.
Oltre all’impatto sulle diversità tra europa ed Indocina, è un posto dove fare anche del buon trekking.
Ovviamente un tour molto spartano.. poco lusso e tanto spirito d’adattamento.
Eventualmente si può aggiungere un 3-4 giorni di relax in Thailandia o a Goa in India.
L’ho già proposto per il 2011, ma nessuno ha raccolto l’invito…. Insisterò!

Nella foto.. affascinante Laos


- Lisbona
Una delle capitali europee che non ho fatto.
Eppure è una gran bella città, ha un bel clima, si mangia bene e si spende poco.
Ultimamente ha perso un po’ charme nei miei confronti.. ma non è detto che con un colpo di coda riesca a superera le altre alternative.
Unica pecca, forse non ha una bella movida serale.. Però si potrebbe fare per staccare qualche giorno.
Interessante sarebbe anche un giro abbinato a Porto, città che nel suo piccolo, forse mi affascina di più.
E poi ultimamente sto apprendo molto il “Porto” come liquore.

Nella foto.. bottiglia di ottimo Porto


- Marocco
Ecco un altro tour itinerante.
Ormai il Marocco si è aperto alla grande al turismo, acquistando sicurezza e prezzi aerei migliori ma perdendo un po’ di misticismo che tengono i paesi nord-africani.
Però grazie alle low cost si può organizzare un bel tour con arrivo in una città e ritorno da un'altra… utilizzando mezzi locali per muoversi.
Il Marocco oltre alla spettacolare Marracash ha tanti altri posti da visitare e il mare cmq non male.
E poi bisogna andarci all’addio al celibato di Teo Riva… il perché lo sa lui.

Nella foto. danza del ventre marocchina


- New York
La grande Mela, la città che vive 24 ore su 24…
New York era stata saggiamente non considerata per il tour Americano, perché merita una visita a parte.
Ha tantissimo da visitare, anche perché se accendi la tv, almeno una volta al giorno vedi uno scorcio di qst città..
manhattan, i grandi negozi, Central Park, Time Square, il Bronx, Little Italy, una partita di football/hockey/basket… ce ne sono troppe cose.
E poi, sai che serate?!?!
Ebbene, era la meta dell’anno 2010… ma qualcuno (uno Rosso di capelli) ha tirato un pacco che Max Giusti di affari tuoi è un dilettante.
Peccato, era il momento giusto per farla. Vediamo quando ci ricapita.



- Sud America
Dopo il Brasile, dobbiamo vedere l’altro Sud America.
E’ da anni che provo a buttare lì un viaggetto in Argentina, Cile..
Questa è la parte che mi intriga di più ora.
Argentina, che non è solo Patagonia, ma anche Buenos Aires la capitale della movida notturna mondiale 2009, è terra di grandi prateria, dell’Asado e anche di belle ragazze.
Una giro di 2 settimane come minimo.. un grande viaggio.
E poi in Argentina ci son più italiani che in Italia
Sarà il viaggio dell’anno 201X….

Nella foto.. la moglie di Maxi Lopez, bellezza argentina


- Transiberiana
Questo ha un solo nome.. che riassume tutto…. “IL viaggio”.
Un sogno che si avvera, un viaggio in treno, lungo luoghi sperduti, quasi sconosciuti ai più (chi conosce il Kazakistan per esempio?).
Un viaggio alla Terzani fatto a 20 di distanza.. per vedere se l’ombra di Lenin c’è ancora.. o è solo un ricordo come il suo Mausoleo a Mosca).
Un viaggio fino a vedere le coste giapponesi. Veramente lontani da tutto e tutti.
Ripeto.. “IL viaggio”, solo a parlarne ci si emoziona.

Nella foto. i percorsi della Transiberiana




Poi ci son tanti altri sogni… dal Giappone, Bielorussia, Iran, Israele, Scandinavia, Africa, Panama, Cina..ect potrei sorprendervi con colpi a sorpresa! Provare per Credere

venerdì 3 settembre 2010

Chi l'ha visto?


In collaborazione con la trasmissione di RaiTre accogliamo l'appello lanciato nei giorni scorsi su due giovani ragazzi scomparsi.

Gli amici e le famiglie son molto preoccupate, chi ne avesse notizie o avvistamenti è pregato di contattare il responsabile del blog per le accurate verifiche

Ecco le schede dei due ragazzi

STEFANO
Anni: 29 (ma con la barba di un 15enne)
Lingua: grossa
Professione: tennista professionista (pagato dal padre)/ ultimamente sembra che abbia iniziato a lavorare ma nessuno può confermare
Ultimo avvistamento: fuori dal negozio di frutta
Segni particolari: quando vede una bella ragazza inizia a ridere/sorridere e non si capisce più quello che dice


MATTEO
Anni: quasi 30 (ma a volte si trasforma in adolescente pestifero)
Lingua: Italiano, inglese, spagnolo... una volta anche lingue varie (quelle che capitavano)
Professione: Fisioterapista (girano voci che sia diventato un gigolò in saldo)
Ultimo avvistamento al banco dei pegni quando cercava di vendere le sue famose antivipera
Segni particolari: xxx (censored)


I ragazzi sono quelli cerchiati in rosso.

I have a dream - part 1

In questo topic di inizio settembre, quasi all’alba dei miei 30anni, voglio un po’ sognare..
Perché anche invecchiando non si smette mai di sognare, di sperare, di sorprendersi.

Il sogno di viaggiare sempre in posti nuovi, di conoscere gente diversa, vedere il mondo da un’altra angolatura, di fuggire.. non so forse è che i ricordi più belli degli ultimi anni sono quelli vissuti on the road.
Sono queste esperienze che mi fanno sentire ancora vivo, alla grande.

Magari a breve qualcosa cambierà, ma per ora elenco le mete che mi piacerebbe fare e con quale spirito farle.

Inizio con le mete prossime, quelle che mi vedranno protagoniste da qui a fine 2010
- Roma, è incredibile che a 30 anni non abbia ancora visitato la nostra capitale, la città italiana più famosa al mondo e con una storia che fa impallidire.
Anche sfortunato perché generalmente la si visita con le gite scolastiche, ma non ci hanno mai portato lì preferendo perfino Ravenna o l’Aprica.. Ridicolo
Be, tra una settimana finalmente riuscirò a visitarla, con l’intento di visitare i posti più famosi e più importanti.
Una 4 giorni intensa, senza far serate, in compagnia dei miei genitori.. (sarà dai tempi di Diano Marina che non vado con loro, cool!)

Nella foto: bella gente di Roma

- Sofia, una delle capitali dell’est, forse una di quelle con più fascino… con il cirillico, l’influsso romano, bizantino e soprattutto ottomano.
Probabilmente una di quelle che non ha tanto da vedere, ma che ha un forte impatto sul visitatore.. un po’ come è stata Belgrado 2 anni fa.
Poi siamo in 5/6! E non possiamo astenerci dal testare la sua nightlife.. un weekend che promette d’essere allucinante.

Nella foto: La famosissima cantante bulgara Rajna la regina della Chalga (famoso ballo bulgaro)
Link di un video
http://www.youtube.com/watch?v=NuLOJsGgaxo&feature=player_embedded


Questi invece sono i sogni (quelli più fattibili..perchè sennò salterebbero fuori mete assai ardue da raggiungere)… magari qualcuno si farà nel 2011, magari ci si finirà tra 3-4 anni.. o magari non ci si andrà mai. (assolutamente in ordine alfabetico)

- Amburgo
La città in se non offre molto da visitare, ma è il massimo per un weekend di divertimento allo stato puro!
Ideale per far 2-3 giorni ad “alto voltaggio”

Nella foto: bellezze in un bar a St. Pauli, quartiere di Amburgo

- Amsterdam
Non so perché appena si pronuncia questo nome mi piace osservare le reazioni facciali dell’interlocutore… generalmente ho questa reazione:
a) se è una ragazza, il volto sarà perplesso… con gli occhi un po’ strizzati e la bocca con le labbra un po’ strette che esprimono perplessità…. La domanda sarà “vai a puttane?”
b) se è un ragazzo, incominceranno a darti pacche sulla spalla, a strizzare un occhio in senso di approvazione e la risata complice…. La domanda sarà “vai a vedere la mostra di Van gogh, giusto?”
c) se è una donna/uomo over 40-45… ti elencheranno i canali, le biciclette, i tulipani, Van Gogh..ma la loro mente penserà solo a una cosa.. “Va a puttane e poi a spaccarsi di fumo”
Scherzi a parte, mi piacerebbe molto visitare questa città.. con la solita unione visita più movida serale… qui 4-5 giorni standard.

Nella foto: le famose zoccole di Amsterdam

- Belgrado/Sarajevo/Novi Sad
Il trittico serbo, il viaggio a Belgrado di due anni fa, la Serbia mi ha colpito parecchio.
Una terra orgogliosa, ancora pura, senza il troppo capitalismo che ormai contraddistingue tutte le città europee (tanto che in ognuna trovi i soliti Mc Donald, Intimissimi, Armani, starbucks… che sembra di essere sempre a casa), con voglia di crescere.
Queste 3 tappe non è il classico weekend.. ma un viaggio vero, con tanta natura e con Sarajevo in primis che può offrire momenti di riflessione e influenze a noi sconosciute.
Ovvio le serate poi richiedono il loro spazio.. e Belgrado già non ci ha deluso una volta… e Novi Sad ha quel sapore “agrodolce” che solo una città universitaria può darti.
Nelle foto:

Miss Serbia

Miss Bosnia
ps... l'avevo detto.. tanta natura


- Berlino
Una città che ho nel cuore, luogo di mitico viaggio in auto… con tanto di sosta all’Oktoberfest a Monaco.
Viaggio particolare, fatto di episodi, incontri strani, concerti punkabilly… tanto che per poco non mi portavo a casa una stella tatuata.
Ho sempre evitato di tornarci per non rovinare quei ricordi.. ma ora mi piacerebbe vedere se è cambiata o anche viverla in maniera diversa
Poi Berlin è sempre Berlino… e c’è molto da visitare in diurno.

Nella foto: scene dalla Love Parade a Berlino città in cui è nata la festa (.... Luca Toni )

- Bordeaux.
La Francia mi manca, poi c’è questo odio-amore tra cugini..
Però se proprio dovessi scegliere una zona francese da fare, più che la costa azzurra o simili mi piacerebbe fare la costa atlantica.. e Bordeaux ne è la più famosa.
Poi, con i vini buoni, le distese coltivate fuori città e i colori che solo la campagna francese sa regalare.
Come scusa per andarci, si potrebbe sfruttare la festa del vino di fine giugno

Nella foto: Per ora son chiuse....

- Carnevale Colonia
Formula matematica
Germania (dove mi son sempre divertito) + Carnevale (a Bellinzona mi son sempre divertito) = Carnevale di Colonia!
Forse l’unico carnevale che si festeggia 2 volte all’anno… oltre al classico di febbraio.. è da provare quello di Novembre… (11/11 di ogni anno)
Ovviamente mascherato.. ed in ostello (non si sa mai….)..


Nelle foto: ragazze al Carnevale e un carro in salsa "italiana"

- Copenhagen
I paesi scandinavi hanno un solo difetto… sono carissimi
Io li adoro, hanno natura spettacolare, panorami incredibili, qualità di vita e dei servizi anni luce lontano dai nostri..
Veramente se un w.end lì non mi costasse come 3 nell’est europa ci sarei andato più spesso.
Col passare degli anni, farò anche un tour dei fiordi norvegesi o trekking intorno ai laghi finlandesi, per ora mi piace l’idea di provare un 2-3 giorni a Copenagen… e so che Carlitos non mancherà di venire.

Nella foto: il simbolo cittadino, ho sentito italiani che si son vantati di essersela fatta.. "niente male, ma un pò passiva a letto"

- Danzica
Premessa, io in Polonia andrei anche a Poznan, Lodz, Katowice.. perché tutte le volte che son andato ho trovato belle città, mangiare buono, brava gente, gran divertimento e prezzi bassi
Danzica diciamo che è una delle più belle città polacche che mi mancano da fare.
Poi ho a casa ancora un 200-300 euro in zloty da far fuori…. Quindi…

Nella foto: l'immancabile vodka polacca, cara compagna di serate in terra polacca

- Debrecen/Brno
Chi non sa dove si trova Debrecen?
Questo per dimostrare che in Rep. Ceca e Ungheria non sono solo Budapest o Praga.
Son due cittadine carine da visitare, ma è più il viaggio in se ad inspirarmi.. perché si vede il vero volto di queste due nazioni, non quello turistico che generalmente viene proposto a chi si reca nelle capitali.
Poi non si sa mai che la nightlife regali belle sorprese.
Magari un viaggio di una settimana, con un salto anche alle terme.
Nelle foto:

Il bellissimo centro di Debrecen (detta la Parigi ungherese)

Il circuito di Brno (è l'unica foto che ho trovato)

- Irlanda / Dublino
Ecco un viaggio che ultimamente mi sta “picchiando” in testa.
Dublino l’ho un po’ scoperta con my sister ad inizio anno, ora mi piacerebbe fare il giro dell’Isola in auto, liberi.. totaly on the road.
Unire natura, la potenza dell’oceano che sbatte sulle coste, piccole cittadine, spazi verdi incontaminati, l’ottima birra… un modo per staccare e riappacificarsi con se stessi.
Poi, anche qui… le serate chiamano… e chi si tira indietro?
Ovviamente un salto anche a Belfast!

Nella foto: "mi faccio giusto un paio di pinte"