sabato 15 novembre 2008

CLAMOROSO: OBE ANNUNCIA RITIRO

A sorpresa in una conferenza stampa alla birreria Rosa Bianca il forte calciatore OBE annuncia che questa sarà la sua ultima stagione calcistica.

Non ha dato spiegazioni.. ma la decisione sembra irremovibile; ha solo comunicato che comunque vuole concludere il campionato nel migliore nei modi
A breve ci sarà un'intervista dove si spiegheranno i motivi di questa scelta

Appena saputa la notizia i tifosi hanno reagito in questo modo

martedì 4 novembre 2008

stoccolma: 2 parte! e anche giorno conclusivo

La sveglia al giorno dopo è per le 10, visto che sarà la giornata dedicata alla visita della città
Il Rosso non è ancora arrivato… ma ci tranquillizza tramite sms, la situazione intravista sul divanetto è stata approfondita in altra location

Tempo di prepararci, e arriva. con le sue scarpe antivipera e un sorriso a 32 denti..
Ci racconta di aver girato la città in taxi alla ricerca di un hotel con un camera… impresa riuscita al 3° tentativo…

La visita della città inizia con parte vecchia, l’isolotto di GAMLA STAN, passeggiamo nelle viuzze strette ed è quasi un piacere perdersi osservando i vari negozietti presenti.
Passiamo dalla cattedrale, fino ad arrivare lentamente al Palazzo Reale.
Qui vediamo la banda nazionale che suona e delle guardie che simulano una sparatoria in cielo. tutto molto turistico ma anche molto piacevole.
Giriamo intorno al palazzo reale e vediamo gli scorci delle altre isole.
La vista è spettacolare; per me è questo il punto di forza di Stoccolma, avere tanti isolotti che si “guardano” uno con l’altro. ed ogni punto ha una vista mozzafiato
Osserviamo in lontananza il national museum con la via Strandvägen che affaccia sul canale e in lontanza la torre della tv.
Imperdibile
Torniamo al centro dell’isolotto e delle altre vie meno frequentate ma sempre caratteristiche.. son tutte strette e con i palazzi alti. Mi immagino come sia bella sotto natale con la neve e tutto illuminato.
Il tempo vola e le cose da vedere nella giornata sono veramente tante.
Ci fermiamo a mangiare un panino in un baretto con libreria inclusa e andiamo in centro, in Sergels torg

Sergels è la piazza principale della città, dove c’è il centro economico e dove si incrociano tutte le vie della Stoccolma moderna e commerciale
E’ caratterizzata da una torre centrale, fatta di vetro e acciaio, che di notte viene illuminata e rende la piazza molto caratteristica.
E’ sabato pomeriggio e le strade sono un fiume in piena, gente che gira per negozi
Prendiamo l’autubus e andiamo verso la torre della tv, per goderci il panorama dall’alto
15 minuti al massimo e arriviamo alla torre, è incredibile come in pochi minuti è cambiato l’ambiente intorno a noi
Dal centro “caotico” siamo quasi in campagna, prati verdi.. foreste varie.. qualcuno che fa footing o porta in giro il cane.
Tra l’altro è autunno pieno e le foglie gialle, la leggera brezza e quel colore un po’ grigio nel cielo stranamente mi fanno stare bene
Così saliamo in cima… e che dire… la vista è spettacolare.. vedi in lontananza la città… il parco di skansen.. e tutto intorno verde.. e acqua..
Se si va a Stoccolma.. per me è una cosa imperdibile
Non contenti scendiamo di un piano.. e ci prendiamo caffè e dolci al bar, godendoci la vista dalla vetrata.

Torniamo in centro e ci godiamo le vie pedonali piene di negozi e di persone.
Prendiamo la via Drottninggatan; si sta facendo buio e passiamo sul ponte che porta all’isolotto di Gamla Stan.. guardiamo il panorama circostante e ci scateniamo nelle foto.
Il parlamento sotto il Palazzo reale e il municipio in lontanza.
E chiudiamo passeggiando nelle vie centrali.

Ormai la giornata è al termine e dobbiamo prepararci per la serata, proviamo a passare a prendere un bottiglia di martini ma al sabato i negozi specializzati chiudono alle 15.. così ci accontentiamo di alcune birre al 3,5 % per noi e analcolica per il Bomba

Alla fine di questa giornata devo dire che Stoccolma è veramente bella! Mi ha colpito molto.. l’unico rammarico è non poter visitare skansen, ma vista la stagione abbiamo preferito saltarlo.

In ostello vediamo un movimento pauroso, gente che beve qualcosa, ragazzi/e che vanno e che vengono, chi cucina (tra l’altro una pasta con un condimento a dir poco liquidoso… peggio delle Fettuccine Alfredo negli Usa)
Noi beviamo le nostre birre e ci prepariamo.
It’s Saturday night e il nostro motto è “tutti sulle orme del Rosso”

A cena proviamo ad andare al Carmen pub, ma è tutto pieno, così andiamo al bar/bistro di fianco, anche qui mangiamo egregiamente, il solito piatto di Perch per me con abbondante condimento.
Anche qui, vino e amari inclusi, il prezzo è intorno ai 35 euro.
Stavolta ci dirigiamo direttamente verso il centro, senza perdere tempo nel nostro quartiere.

E’ mezzanotte e stavolta abbiamo l’imbarazzo della scelta.. dopo un breve consulto finiamo al Blue Moon Bar.
Il posto non è grandissimo, in pratica ha una pista centrale, un paio di bar intorno più un’altra saletta più piccola.
Mi guardo un attimo intorno e già il Rosso sta parlando con delle ragazze.
Una parla un italiano “saporito”, nel senso che quando parla ci lancia delle alitate al sapore di aglio che avrebbero fatto allontanare anche il più assatanato conte Dracula.
Le amiche continuavano a guardarci interessate.. ma anche qui preferiamo dileguarci…

Dopo il classico giro di ricognizione, ordiniamo qualcosa da bere… o meglio, affidiamo il compito al Bomba.
Ecco.. mai affidare il compito delle ordinazioni al Bomba, in quanto non è detto che riesca ad ottenere il bere prima della chiusura del locale.
Appena va al bancone inizia a parlare con la ragazza alla sua destra, mi giro e dopo un minuto.. vedo la ragazza che va via con il suo cocktail e lui che parla alla ragazza alla sua sinistra.
Avete presente quando vi sembra che la cosa che sta accadendo sia già accaduta? Ecco.. era quello che provavo io.
Mi rigiro di nuovo.. e vedo la ragazza che va via con il Cocktail.. e lui che parla con quella alla sua destra.. (sempre bionda.. ma ovviamente una che era appena arrivata)
E così via…
Dopo il tempo record di 19 minuti e 30 secondi riusciamo a bere qualcosa.

Il livello delle ragazze non è male.. però l’ambiente è talmente piccolo che al secondo giro rivedi le stesse persone di prima…. Ragazza Agliata in primis.

Qui prendiamo una decisione drastica.. entrare nella saletta più piccola.
Grande come la sala cucina di casa mia, il dj spara musica revival svedese, si destreggia dagli ABBA agli anni 80 con disinvoltura.
La temperatura media all’interno è pari a 50° gradi e l’intenso profumo ascellare sembra non dar fastidio a nessuno.
Al mio ingresso.. un tipo sicuramente più ubriaco di me mi accoglie con il simbolo delle corna.. imitando il mitico bomber Ferrante del Torino rispondo al saluto e mi faccio spazio nella mini-folla.
Cerco di avvicinarmi a due tipe niente male… ma il dj fa partire una nuova canzone svedese con la conseguenza che l’onda di gente mi fa trascinare da tutt’altra parte.

A fatica riusciamo ad uscire…e proviamo nella pista della sala principale.
Mentre lancio i soliti passi parte la sigla del telefilm Baywatch… nel frattempo Carlitos viene mangiato con gli occhi dalla vincitrice di Miss Cicciona Svedese 2009.
Tanto che quando gli passa vicino gli lancia un sorriso e quasi lo invita a ballare.. Altro che Pamela Anderson
Mel intelligentemente nota la situazione tavoli sul palco a bordo pista e ci guida verso lì, portando in salvo il povero Carlitos

Saliamo sul palco rialzato.. dove la situazione è molto migliore, se confrontato con la pista… sembra di essere finiti in una puntata di “Colpo Grosso” con Umberto Smaila
Mi distraggo un attimo e faccio giusto in tempo a vedere una Bionda veramente bona che urla a Carlitos “Are you a man or a gay?” visto che lui si rifiuta di appartarsi con lei.

Son quasi le 3 e ormai è ora di cambiare locale
Usciamo e andiamo all’East… il posto in se non è niente di particolare.. così mentre il Rosso e il Bomba parlano con due.. noi 3 proviamo ad entrare al Solidaritet.
Ci chiede se avevamo bevuto e ci fissa negli occhi, erroneamente, pur essendo abbastanza sobrio, distolgo lo sguardo e niente.. non ci fa entrare.

Raggiunti dagli altri la serata è al termine… giusto il tempo di vedere una rissa fouri dal Village e conoscere le ultime ragazze.
Così poco prima delle 4.. ritorniamo in ostello

In conclusione la nightlife di Stoccolma non ci ha del tutto convinto, ci siamo divertiti ma sinceramente non è il primo posto che consiglierei per divertirsi alla sera.
Ne abbiamo fatte di migliori!



E’ l’ultima giornata in quel di Stoccolma
Il risveglio è tranquillo.. stavolta tutti presenti.
Alzati verso le 10, prima della doccia mi guardo su internet il filmato del derby Juve-Toro mannaggia a loro.
Il tempo è brutto, una costante pioggia leggera e nuvole ovunque

Visto che l’aereo parte alle 18.30, abbiamo buona parte della giornata per girare per la città.
Così decidiamo di mollare i bagagli nel deposito della stazione e andiamo al Vasa Museum.
Ebbene, tutti ci hanno consigliato di andare a vedere il vascello vichingo ed effettivamente è una cosa imperdibile

In pratica è un vascello del 1600 affondato dopo pochi metri, che è stato recuperato, ristrutturato ed esposto.
Tra l’altro il museo è veramente ben fatto, infatti ci sono 3 piani dai quali si può vedere il vascello da diverse altezze (dal basso e dall’alto) e poi ai lati sono ricostruite in legno alcuni interni così da poter immaginare come si stava dentro.
Ideale anche per i bambini, che si divertivano ad ascoltare una guida.
Inoltre c’è anche una sala che riproduce un mini film sulla sua storia e una sala dove si può simulare di costruire e guidare il vascello

Dopo circa due ore, torniamo in centro.. prendiamo il tram n. 7 (mancava il thè però…) e passiamo le ultime ore nei centri commerciali.
Tra mutande di bjorn borg e addobbi natalizi il tempo vola e il momento di tornare a casa si avvicina.

Prendiamo il pulman Flygbussarna (e con i biglietti già acquistati saltiamo la coda presente)
Son le 4 passate, e il buio si sta facendo strada, le luci della città lasciano spazio alla campagna e questo è l’ultimo scorcio di questi due giorni
Uno scorcio di tranquillità e di pace.

Volo leggermente in ritardo, ma alle 11 di sera si è a casa
Home sweet home

The end

venerdì 31 ottobre 2008

stoccolma: il resoconto parte I

Come abitudine in autunno facciamo il nostro weekend in una capitale europea giusto per staccare un po’.
Il gruppo è ormai consolidato
Il bomba, Mel, il Rosso e, come ogni tanto accade, si aggiunge Carlitos (rimasto piacevolmente sorpreso in quel di Basilea)

Partenza il venerdì mattina e, vista l’organizzazione, verso le 3 siamo già in ostello
L’ostello sembra un bell’ambiente, piccolino ma molto accogliente… in cucina veniamo subito squadrati da un gruppo di ragazze ma non perdiamo tempo e ci infiliamo in camera
Questa è veramente piccolina , tanto che per fare i letti sembra di giocare a twister

Usciamo subito per la visita della città.. mentre Mel si lamenta che ha una fame della madonna ci muoviamo a piedi nel quartiere di SODERMALM, la zona “nuova della città”, dove ci sono i negozi più alternativi e i locali per i “giòvani” come noi.
Saltato uno dei tanti hamburgherari presenti sulla strada principale ci infiliamo nel peggior Kebab della città… qualcuno mi disse..”peggio è l’esterno del locale, migliore è il kebab”.
Stavolta la regola non è confermata… nonostante le sedie zozze, i bicchieri di plastica strausati e la musica araba, il kebab è nella norma e i 4 tipi che ci servono continuano a riderci in faccia.
Soddisfatto Mel, giriamo senza meta nel quartiere e la cosa che ci colpisce di più è la tranquillità, la sicurezza che avvolge la città e le centinaia di biciclette che ci sono.
Arriviamo fino in cima all’isola e ci soffermiamo a vedere il panorama del GAMLA STAN, l’isola della città vecchia.
Ormai sta diventando sera e visto che non vogliamo far tardi per la cena ci avviamo verso l’ostello.
Qui ci imbattiamo in una delle stranezze più grandi della Svezia, finiamo in uno dei pochi negozi che possono vendere alcolici superiori al 3,5% di alcool.
Infatti in Svezia i supermercati vendono solo birre o simili con al max questa gradazione, solo in determinati negozi specializzati si possono trovare gli alcolici normali
Bè, alle 6 di sera ci sono delle code lunghissime, roba da mezz’ora/tre quarti d’ora…
Erroneamente non compriamo neanche una bottiglia di martini e andiamo a prepararci

In ostello, il Bomba fa conoscenza con il riccio con il naso a punta presente in bagno… e in cucina gruppi di ragazze e ragazzi si sgolano gli alcolici presi in giro… mannaggia a noi che non abbiamo comprato il martini…
Durante la preparazione in camera in stile “twister” si presenta il primo problema…. Quello delle camicie
Infatti io, carlitos e il bomba abbiamo portato pressoché camicie uguali o comunque molto simili.. colletti bianchi e righe a gogo..
Ci mettiamo almeno 10 minuti per organizzarci ed evitare di andare in giro in versione gemelli.
Tra i più eleganti il Rosso che sfoggia un paio di scarpe nere stile “antibiscia”, che neanche nei peggiori mercati di kaliningrad vengono vendute!

A cena finiamo in un bel ristorante/bistrò vicino al nostro ostello, cena ottima.. prezzo in linea alle nostre attese…
E via.. la nightlife può iniziare!

Usciti dal ristornante iniziamo a muoverci alla ricerca di un bel locale.. il Rosso chiede info a qualche ragazza… e alla fine finiamo al Kvarnen pub.
Il posto è piccolino (e sarà una costante dei locali di stoccolma) ed incredibile che alle 11 di sera son già tutti fuorissimi.
Nella pista sotterranea la gente non sta più in piedi.. il bomba esce con la sua consueta frase “son troppo sano” e iniziamo a bere qualche vodka e sambuca.
Il movimento non ci esalta.. e a parte la barista 40enne poche ragazze sembrano cagarci…
Al 5° svedese fuorissimo che sbatte contro Mel e carlitos capisco le pareti del locale…. Dove degli uomini di gesso urlanti escono dalle pareti… sembra una visione premonitrice!
Qui ci muoviamo al piano di sopra.. situazione un po’ più tranquilla, qualche bionda in più ma tutto molto easy
Due tipi giocano a “pollice di ferro” fino a quando uno, ubriachissimo, cade per terra rovesciando bicchieri ovunque…
Il bomba, ordinando un’altra sambuca, sottolinea..”son troppo sano”
Son le 11 e mezza.. è ora di andare verso il centro

Prima della metro il bomba e il rosso fermano due ragazze.. son fuorissime… questo dovrebbe accendere il mio istinto da killer della periferia di Milwaukee ma rimango in stand by.. una delle due è buona.. ma l’amica sembra uscita dalla versione svedese del telefilm “Pappa e ciccia”.
Ci invitano ad andare con loro… ma nessuno si vuole sacrificare con l’amica…e così prendiamo la metro soli
In giro son tutti ubriachissimi… stranamente siamo noi quelli più sani… mentre Fede con Carlitos fa discorsi metafisici sulla pubblicità della Telia in metro c’è già gente che è sbarellata

E’ mezzanotte.. siamo in centro.. e i principali locali hanno già code lunghe..
Proviamo ad entrare a bere qualcosa all’East, ma Sissoko, il buttafuori, manco ci caga…
Alla fine finiamo al solidaritet, uno dei pochi club aperti fino alle 5, e quindi con poca coda in quel momento.
Entriamo senza problema… l’ambiente è su due piani e per il momento non c’è tanta gente..però a primo impatto non sembra male..
Beviamo una cosa al bancone… e iniziamo a girare aspettando che arrivi un po’ di gente..
In pista c’è già una maiala abbastanza fuori… ma è scortata da “amici suoi”..
Al ritorno da una mia ronda in compagnia di Mel nella zona bagni… becchiamo il Rosso, Fede e Carlitos con un gruppo di 5 ragazze…
Vediamo che due si stanno mangiando con gli occhi carlitos… e così iniziamo a fare relazioni pubbliche…
Il posto nel frattempo si riempe lentamente… noi siamo nella zona pista al piano di sotto..
Del gruppetto due sono classificate nella categoria “ripassa alle ore 04.00”, una ci mostra subito la fede manco fosse l’anello di Frodo.. e alla fine rimane solo una biondazza con due bombe paura.
Parla un po’ con tutti noi…. Balla…. Ci presenta il suo amico Carmelo…
Dopo un po’ lasciamo la biondazza in compagnia del nostro mr cocodrile dundee, il cacciatore di vipere… il Rosso


Ormai la serata è lanciata… il piano di sopra è stra-colmo.. io e il Bomba fermiamo due niente male….Si parla.. si sta un po’ con loro.. ma non si affonda.
Poi io inizio a ballare con un’altra.. tempo di mostrare due passi della “Obedanze” e vengo intimato di lasciar perdere da un tipo che era con loro.. un mezzo turco-calabrese

Son le 3 e mezza.. e ormai ci siamo un po’ persi… siamo io, il bomba e carlitos… mel è andato a prendere da bere.. mentre del rosso abbiamo perso le tracce.

Qui il bomba decide di mettersi a giocare a black jack..
Ma..Mel mi scrive che l’hanno buttato fuori.. senza ragione… così faccio per tornare dal bomba e vedo la scena più surreale di tutta la vacanza
Il bomba sta giocando al tavolo da black jack e sul divanetto di fianco al tavolo c’è il Rosso sopra la biondazza di prima che ci da dentro come un matto.
Il Rosso è totalmente sopra di lei… le mani vanno dappertutto.. i suoi piedi non hanno contatto con il terreno… tutto mentre il bomba, da vero professionista del gioco, cerca di sbancare il tavolo.
Troppo surreale!
Tant’è.. che gli dico che dobbiamo andare x raggiungere Mel.. il bomba dice “Cazzo.. adesso che sto vincendo”… tutto mentre il rosso e signora vengono presi e buttati fuori anche loro per atti osceni sul divanetto…..

Son quasi le 4… usciamo… ormai i locali stanno chiudendo tutti… la gente va a sfamarsi… noi proviamo ad entrare al Village… ma niente.. così ripieghiamo al Mc Donald.
Torniamo in ostello con un taxi abusivo… dopo una contrattazione stile “Russia”
All’arrivo in camera… siamo solo in 4… chissà dov’è finito il Rosso…

mercoledì 29 ottobre 2008

Stockholm: 24-26 ottobre!

Eccomi di ritorno dal breve weekend di Stoccolma
La solita vacanza culturale…con scene esilaranti


Quest’anno altro che il film di natale di De Laurentis…. C’è il film di natale della Obe production

“Ottobre a Stoccolma”
Il film intero della vacanza... prossimamente sui vostri schermi


Actors in Alphabetical order
Ago as Ben Stiller in Palle al balzo - Dodgeball





Carlo as Deuce Bigalow di Puttano in Saldo





Fede as Vince Vaughn di 2 single a nozze





Mel as Owen Wilson di 2 single a nozze





Obe as Tom Green di Road Trip







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martedì 21 ottobre 2008

La grigliata da Luca!

alla faccia di Zad influenzato!



















lunedì 20 ottobre 2008

Presto Onesto - Altea: un pareggio bruciante

Dopo la sconfitta ai rigori di ieri come si può commentare?
La rosa era contata e mancavano due palleggiatori di gran livello... quindi, nonostante il goal preso nei minuti di recupero, non bisogna demoralizzarsi.

Ecco a voi le pagelle di Teo Riva:

AGOSTA MATTEO 7
Nulla da dire da li non si passa, arriva anche dove
Dovrebbero arrivare gli altri. (Caterpiller)


BAROVERO MATTEO 5
Entra e la sua partita la gioca,
dà un ò di brio alla fascia e copre in difesa.
L’espulsione pesa sul economia della squadra (Ingenuo)


BUSTI CARLO 7
Sforna una prestazione da categoria superiore
Si fa sempre trovare pronto e regala qualche tuffo
Per gli almanacchi. Incolpevole sul gol (Supremo)


CIANCI LUCA sv
Neppure il tempo di cominciare e
Si fa sostituire per un riacutizzarsi del dolore
Alla caviglia (Sfortunato)


MELCHIORETTO FABIO 5.5
Non è la sua domenica migliore, gioca a lunghi sprazi
Solo, un tiro pericoloso e poi solo belle rimesse laterali. (Riprovaci)


MINOTTI FABIO 6.5
La butta dentro al momento giusto, corre tanto
Ma a vuoto, comunque c’è (Promosso)


GIURI CRISTIAN 6
Forse non è la sua domenica migliore ma la davanti
Fa sempre paura, ci prova in tutti imodio,
poi si mette anche a difendere (Incontenibile)


OBERTI CLAUDIO 5.5
Paga la pessima prestazione della squadra,
gironzola un po’, ma non entra mai in partita (Insapore)


RIVA MATTEO 6
Si sacrifica a difendere, due belle chiusure e un quasi autogol
Sale due volte e potrebbe far male, lontano dalla condizione migliore(Generoso)


DARDI MAURIZIO 6
Entra davanti, crea qualcosa ma nulla di più (Rimandato)



p.s. per chi non mi ha ancora fatto sapere per la gran mangiata del 2 novembre, vi chiedo di farmi sapere per mercoledì
Chi non è stato inviato, può venire solo se porta una gran figa

mercoledì 15 ottobre 2008

I compari dei miei viaggi 2

Luglio 06 Kos
Oggetto: Una settimana rilassante ma soprattutto rigenerante
Tormentone: La signorini Silvani a Rino “Mi sto facendo bella per te”
Riassunto:Una settimana in mezzo a una giungla di ragazze bionde.. un susseguirsi di scene epocali
Indimenticabile Montesano, nostro barman di riferimento

Carlo
Gino
Teri



Novembre 06 Wroclaw - Krakow
Oggetto: Polska mon amour
Tormentone: Mimmo “Mentre la scopavo davo il cinque al siriano”
Riassunto:A distanza di un anno si torna nell’amata Polonia, stavolta un double.. Wroclaw, la Venezia polacca, che ci regala emozioni alcoliche al Jazzda e Cracovia che non tradisce mai

Ago
Melchio
Vale


Dicembre 06 Firenze
Oggetto: A Firenze a trovare gli amici di Zingarate
Tormentone: mentre Fede dormiva nel letto sopra a lui.. “Rino, sai quella che martellavi… ora è via con Fede.. se la sta scopando di brutto”
Riassunto: Uno dei weekend più crazy della mia vita.. a Firenze con gli amici di Zingarate. A parte l’auto “persa” nel centro storico, il Twice pieno di straniere e il mitico Pingo ospitato nel nostro ostello. Increbible

Delbo
Fede
Gino
Mel


Aprile – Maggio 07: Usa
Oggeto: Il sogno di una vita.. il Tour on the road degli States
Tormentone: “Guys.. Take it easy”
Riassunto: Non una vacanza, ma il viaggio! 3 settimane e ½ in giro a zonzo per gli Stati uniti. Passando da est ad ovest, in mezzo ai parchi più spettacolari.
Emozioni quotidiane scandite dal French Toast mattutino. It was amazing

Ago
Dive
Fede
Vale


Luglio 07: Cipro
Oggetto: Meglio gli inglesi o i russi?
Tormentone: “Cassano, don’t stop the music, we want the music”
Riassunto: Dopo Ios e Kos ancora più ad est.. finiamo a Cipro.. in mezzo ad un’afa mai vista (solo non soffriva il caldo) passiamo una settimana nell’isola di Afrodite.. se il mare sarà un po’ una delusione, i club con gli inglesi ancora di più
Per fortuna c’era il posto giusto per noi… il Red Square

Carlo
Mel
Teri


Settembre 07: Firenze
Oggeto: Cena zingarate atto 2°
Tormentone: Nel ristorante i Latini “perché siete voi.. facciamo.. 40”
Riassunto: Altri due giorni nella magnifica Firenze, con sempre più amici

Ago
Ivo
Mel


Novembre 07: Budapest – Belgrado
Oggetto: Sulle orme del mitico Walter Zenga
Tormentone: “why 5 Claudio?..no problema Claudio”
Riassunto: La pazzia si è impossessata di noi, proviamo a sfondare a Belgrado passando dal confine ungherese… il pulmino sarà troppo intrepido per 5 ubriaconi come noi
Però sarà la cosa più bella della vacanza insieme a una Belgrado totalmente innevata e il Carmen Mini Hotel.
Come disse Battisti “Tu chiamale se vuoi.. Emozioni”

Ago
Fede
Mel
Vale


Febbraio 08: Brema
Oggetto: 1 centesimo val bene una serata a Brema
Tormentone: “Mai avrei pensato nella mia vita di finire a Brema”
Riassunto: Approfittando della super offerta Ryanair finiamo per una sera a Brema; mini città del nord Germania dove e’ nata la Becks.
Anche qui troviamo il modo di divertirci passando lungo la strada della movida bremese

Ago
Fede
Ivo
Mel


Aprile 08: Valencia
Oggetto: Sulle orme del Cugino di Colombo
Tormentone: “El limonator de Valencia”
Riassunto: La Spagna è sempre un’ottima meta per il divertimento.
Valencia non è da meno e ci regala soddisfazioni non indifferenti, Ivo in versione Leonardo di Caprio, Ago sempre a farsi suggerire i locali da Kravitz, Mel in giro con il Megafono e tutti a “los animales” sono solo alcune delle perle accadute.

Ago
Fede
Ivo
Mel
Vale


Giugno 08: Berna
Oggetto: Toccata e fuga per Italia-Olanda
Tormentone: “Obe, vai a fare la foto con Tardelli”.. risp “ma che me frega di Tardelli”
Riassunto: Incredibile esperienza per la partita inaugurare degli Europei.
A parte il 3 a 0 subito giornata indimenticabile nella bolgia arancione.. dove le birre non si contavano più così come i personaggi incontrati..

Teri
Vale


Giugno 08: Basilea
Oggetto: Al seguito della nazionale elvetica
Tormentone: Con accento ‘svizzero’.. “Non so se l’avete capito, vi ha detto che non può entrare perché è troppo ubriaco”
Riassunto: Peggio delle ragazze presenti in Via del Campo a Genova.. ci trasformiamo da perfetti tifosi elvetici originari di Brissago per seguire la nazionale svizzera a Basilea
Ripresi perfino dai maxischermi nel Fans camp risultiamo già fuorissimi alle 10 di sera.
Tutto questo mentre all’esterno del nostro ostello, in pieno giorno, c’era gente che scopava in macchina. Tifosi

Ago
Carlo
Mel



Agosto 08: Russia (San Pietroburgo-Mosca)
Oggetto: C’è chi sogna la California… noi sogniamo la Russia
Tormentone: Fede, ogni sera appena entrato nel locale, “Son troppo sano…”
Riassunto: 10 giorni nella Madre Russia..
Nella fantastica San Pietroburgo e nella metropoli Mosca.
Con una media di 5 ore di sonno al giorno siamo riusciti a vivere appieno questa terra mai conquistata.
La terra dove, tra Birilli e ragazze spaziali, la vodka sembra acqua e la birra omogeneizzati per neonati.


Ago
Colo
Fede
Mel
Vale

martedì 14 ottobre 2008

Altea - Trafiume: Il pagellone di Mino!

Questa volta ospito un opinionista di grande livello...
Ecco a voi il pagellone

Pagelle

Carlo 7.5: Para il parabile. Sicuro e tranquillo anche dopo la partita quando non abbocca alle bieche provocazioni del melchio. Sicurezza.

Ago 10: Poco da aggiungere alla votazione. Il leone dalla rossa criniera gioca una partita perfetta, a tratti commovente. Panthera Leo.

Teo Barovero 7,5: Veloce e reattivo come al solito. Non lascia scampo all'avversario di turno. Con un po' più di precisione sarebbe perfetto.

Luca 7,5: Entra nella ripresa e praticamente non sbaglia una passaggio, recuperando, al solito, un buon numero di palloni. Ottimo in fase di contrasto, ripartenza e attacco, anche se per la foga e la voglia di fare a volte trascura la fase difensiva. Propositivo.

Teo Riva 7: Il fantasista della squadra, trova modo di arrivare, giocare subito, segnare e andare. Senza perder tempo. Confuso e felice.

Obe 7: Seppur all'apparenza febbricitante gioca una buona partita, ordinata. Meno cagnaccio del solito, la situazione non lo richiede. Professionista.

Cristian 8: Si inventa il primo goal e fa reparto da solo, sempre pericolosissimo. Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. Indispensabile.

Maurizio 7: Sostituisce cristian in maniera impeccabile: protegge la palla, fa salire la squadra e prende botte senza protestare. Arriva anche al tiro un paio di volte, meriterebbe i goal. Elegante.

Melchio 8.5: E' ormai diventato un giocatore maturo. Corre, lotta, tiene la posizione, non protesta, passa la palla, richiama addirittura i compagni all'ordine e all'armonia di squadra. Senza contare che fa almeno un paio di assist a partita. Pietra angolare.

Ivo 8: Da quando ha il cane non lo sento più bestemmiare. Da Gabibbo ad orsacchiotto.

Zanna 8: In ottima forma fisica e psicologica tiene in mano con ordine le redini del centrocampo. Sereno.

Fede 7: Non so cosa scrivere, se non che, nonostante abbia seguito la squadra e partecipato al post-partita, la sua mancanza in campo e nel clima partita si è sente parecchio, troppo. Senza di lui la squadra è innegabilmente più triste e grigia. Colore.

Vale 8: Anche lui più tranquillo del solito, forse troppo, non impreca sulle palle goal sciupate e risponde _quasi_ a modo a chi lo manda a quel paese. Guardalinee per tutta la partita non entra in campo neanche a risultato acquisito quando potrebbe scapparci almeno un goal. Sacrificato.

Colo 8: Beh, solo per il fatto di essersi svegliato si merita un 7, poi ha l'iphone e la votazione sale. Puntuale.

domenica 12 ottobre 2008

and the winner is!

certi paesaggi mi fanno pensare che il mondo è meraviglioso

mercoledì 8 ottobre 2008

Nuova meta! 24-26 ottobre

A distanza di 38 giorni dal mio ritorno dalla Russia non ce la faccio già più…. Così presento al prossima meta.. Stoccolma 24-26 ottobre

La capitale della Svezia è stata scelta in virtù delle classiche domande che uno si pone prima di scegliere la meta per un weekend veloce veloce
1) Costo del volo - Più è basso, più aumentano le possibilità che la città venga scelta
2) Posizione della città - Vogliamo variegare il più possibile la nostra presenza nell’Europa
3) Divertimenti – E’ assolutamente necessario che la città offra molti molti svaghi
4) Bellezza dei posti – Oltre a fare i cazzari vogliamo anche visitare, quindi è importante che la città offra posti da visitare di giorno (per esempio Wroclaw, la Venezia polacca)
5) Qualità della vita – Non è l’indice presentato dal Sole 24 ore… ma è il livello medio di gnocca
6) Costo della vita in loco – Ovviamente, preferiremmo spendere poco, in particolare per i beni di largo consumo (alcool, cibo, ingressi disco, ingressi musei)
Dopo una breve analisi di gruppo, in base alla disponibilità, si sceglie il gruppo e si prenota volo e cose similari.

Questa volta la scelta era ampia, a luglio la lista comprendeva: Vilnius, Riga, Kiev, Copenaghen, Saragoza, Stoccolma, Lubiana, Instabul.
Alla fine si è optato per Stoccolma per due motivi in particolare… prenotando a settembre il volo aereo era tra i più economici e poi volevamo vedere il nord europa.
La compagnia è sempre la solita: io, il Bomba, Mel, Ago e surprise… Carlitos, che non sa ancora a cosa va incontro…

Sulla città scriverò quando torno.. sperando di non essere rimbalzati dai locali, di non spendere 35 euro per ogni cocktail ordinato e che le svedesi siano tutte come Victoria Silvstedt
E come disse il nostro caro Peo Colombo…”A noi ci piace ancora la cara vecchia faiga..”